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I fenomeni criminosi del 2025 in provincia di Sondrio

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Fenomeni criminosi Sondrio – Polizia di Stato: i numeri e le operazioni principali in provincia di Sondrio

Un anno di intensa attività operativa, segnato da grandi eventi internazionali, un rafforzamento delle misure di sicurezza e un impegno straordinario in vista delle Olimpiadi invernali. È il quadro che emerge dal report della Questura di Sondrio diffuso in occasione della Festa della Polizia 2026, celebrata il 10 aprile.

Numeri alla mano, il lavoro delle forze dell’ordine sul territorio valtellinese si conferma capillare e costante, tra prevenzione, contrasto alla criminalità e gestione dell’ordine pubblico.


Controlli e prevenzione: migliaia di interventi sul territorio

Nel corso del 2025 e nel primo trimestre del 2026, l’attività di controllo ha interessato decine di migliaia di persone e veicoli. Solo nei primi tre mesi del 2026 sono state controllate oltre 15 mila persone e più di 5.500 veicoli, mentre gli arresti sono stati 7 e le denunce 63.

Particolarmente rilevante il lavoro sul fronte amministrativo: oltre 1.500 passaporti rilasciati nei primi mesi del 2026 e più di 2.000 permessi di soggiorno gestiti, con tempi di rilascio tra i più rapidi a livello nazionale.

Non manca l’attenzione alla prevenzione: ammonimenti per violenza domestica, fogli di via e avvisi orali continuano a rappresentare strumenti fondamentali per intervenire prima che le situazioni degenerino.


Criminalità e droga: colpi alle reti di spaccio

Tra le operazioni più significative spicca l’indagine “Restart 2024”, che ha portato allo smantellamento di una rete organizzata di spaccio attiva nel capoluogo. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati circa 25 chilogrammi di sostanze stupefacenti e sono state eseguite numerose misure cautelari.

L’attenzione resta alta anche nelle aree boschive della provincia, dove prosegue il contrasto allo spaccio diffuso: nel 2025 sono stati arrestati diversi soggetti e sequestrati oltre 3 chili di droga, oltre ad armi e denaro contante.


Sicurezza urbana e ordine pubblico: eventi gestiti senza criticità

Il 2025 e l’inizio del 2026 sono stati caratterizzati da numerosi eventi pubblici e sportivi, tutti gestiti senza particolari problemi per la sicurezza.

Tra questi:

  • le tappe del Giro d’Italia
  • il Tour de Suisse
  • il Rally Coppa Valtellina
  • manifestazioni locali e cortei, tra cui il primo Pride di Sondrio con oltre 1.500 partecipanti

Fondamentale il lavoro di pianificazione dell’Ufficio di Gabinetto, che ha coordinato servizi complessi garantendo lo svolgimento regolare degli eventi.


Montagna sotto controllo: sicurezza sulle piste e soccorsi

Importante anche il presidio dei comprensori sciistici. Gli operatori specializzati della Polizia di Stato hanno effettuato migliaia di interventi tra soccorso e prevenzione, controllando il rispetto delle norme sulle piste e contrastando l’abuso di alcol e sostanze.

Nel primo trimestre del 2026 si registrano 1.855 interventi e quasi 4.000 persone identificate.

Fenomeni criminosi Sondrio

Strade e sicurezza: patenti ritirate e controlli serrati

Prosegue anche l’impegno della Polizia Stradale, con particolare attenzione alla guida in stato di ebbrezza. Nei primi mesi del 2026 sono state ritirate 18 patenti, mentre le contravvenzioni elevate superano quota 1.200.

I controlli si inseriscono nelle campagne nazionali contro le cosiddette “stragi del sabato sera”.


Immigrazione e controlli amministrativi

In crescita anche l’attività dell’Ufficio Immigrazione, con un aumento delle richieste di permessi di soggiorno e protezione internazionale. Parallelamente, sono stati adottati provvedimenti di espulsione nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico.

Sul fronte amministrativo, intensificati i controlli nei locali pubblici, con sospensioni di licenze nei casi più critici.


Olimpiadi 2026: lo sforzo senza precedenti

Il vero banco di prova è stato rappresentato dalle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, con Bormio e Livigno al centro del cluster olimpico.

Per garantire la sicurezza dell’evento sono stati impiegati oltre 1.000 operatori delle forze dell’ordine, in uno sforzo definito “eccezionale” per complessità logistica e organizzativa.

La frammentazione dei siti di gara e dei villaggi olimpici ha richiesto una pianificazione capillare, ma le operazioni si sono svolte senza criticità.


Sicurezza e prevenzione: un sistema che funziona

Dalla prevenzione alla repressione, passando per la gestione dei grandi eventi, il bilancio tracciato dalla Questura evidenzia un sistema di sicurezza solido e reattivo.

Fenomeni criminosi Sondrio – Un lavoro spesso silenzioso ma fondamentale, che continua a garantire – in una provincia complessa per territorio e flussi – un elevato livello di controllo e tutela per cittadini e visitatori.

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