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Il Parcheggio Olimpico di Aquilone

Valtellina Olimpiadi 2026

Eventi alta Valtellina

Cos’è il Parcheggio Olimpico di Aquilone?

Il Parcheggio Olimpico di Aquilone non è un semplice parcheggio qualunque: si tratta di un’area di interscambio (Park & Ride) progettata specificamente per i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, che si terranno dal 6 al 22 febbraio 2026.

Situato in località Aquilone, nel comune di Valdisotto (SO), questo grande parcheggio fungerà da hub principale dove gli spettatori che arriveranno in auto dovranno lasciare il veicolo prima di proseguire verso le località delle competizioni olimpiche, come Bormio e Livigno.


Funzione e Importanza Logistica

Il Parcheggio Olimpico di Aquilone è un elemento strategico per la gestione dei flussi di visitatori durante le Olimpiadi:

  • Park & Ride obbligatorio per chi arriva in auto: non sarà possibile accedere direttamente con il proprio veicolo alle zone di gara di Bormio o Livigno, a causa delle restrizioni del traffico olimpico.

  • Da qui partono navette dedicate (a pagamento nei giorni di gara, secondo alcune fonti) verso i terminal bus spettatori delle sedi di competizione.

  • L’infrastruttura permette di decongestionare le strade principali, tutelando sia la mobilità locale sia l’esperienza degli spettatori.

In pratica, Aquilone diventa la prima grande tappa per chi usa l’auto per raggiungere le competizioni nelle valli valtellinesi.


Capacità e Struttura

Secondo le informazioni più recenti:

  • L’area è stata pianificata per ospitare un maxiparcheggio da circa 2.500 auto per spettatori e circa 1.000 auto destinate al personale di lavoro.

  • In totale si parla di migliaia di posti auto messi a disposizione per gestire il grande afflusso di pubblico atteso durante il periodo olimpico.

L’obiettivo è chiaro: una soluzione efficace senza congestionare i centri abitati dell’Alta Valtellina, preservando l’ambiente e l’esperienza dei residenti e dei visitatori.


Collegamenti e Servizi

L’organizzazione dei servizi di mobilità collegati al parcheggio prevede:

  • navette shuttle dedicate agli spettatori verso i bus terminal di Bormio e Livigno;

  • accesso alle navette normalmente a pagamento nei giorni di gara (in genere con prenotazione anticipata consigliata o richiesta).

  • possibilità di collegamenti peak nei momenti di massimo afflusso, per ridurre i tempi di attesa e mantenere un’esperienza fluida per il pubblico.

Questi collegamenti sono essenziali per consentire ai tifosi di raggiungere l’azione olimpica in modo sostenibile senza entrare con i mezzi privati nelle aree più sensibili e congestionate.


Perché è Centrale per Milano Cortina 2026

Il Parcheggio Olimpico di Aquilone è molto più di un’area di sosta temporanea. Rappresenta:

  • un pilastro della mobilità olimpica nell’Alta Valtellina;

  • un esempio di gestione intelligente del traffico, fondamentale in una zona di montagna dove le strade sono limitate;

  • un punto di snodo strategico per connettere auto private, bus ufficiali e trasporto pubblico locale.

Il suo ruolo logistico è perfettamente in linea con l’idea di mobilità sostenibile che caratterizza l’organizzazione di grandi eventi come le Olimpiadi: ridurre l’impatto automobilistico diretto e favorire trasporti collettivi o condivisi.


Eventi alta Valtellina – Il Parcheggio Olimpico di Aquilone è l’hub strategico ideato per facilitare l’arrivo e lo spostamento degli spettatori durante le gare di Milano Cortina 2026, rendendo il viaggio verso le sedi di competizione più semplice, organizzato e rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali.

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Eventi alta Valtellina

L’Alta Valtellina è una suddivisione geografica della Valtellina che comprende i territori dei comuni posti a nord-est di questa e compresi nella Comunità montana Alta Valtellina (Bormio, Livigno, Sondalo, Valdidentro, Valdisotto e Valfurva), ma spesso vengono inseriti in quest’area anche le località poste tra Tirano e Sondalo (Sernio, Lovero, Tovo di Sant’Agata, Vervio, Mazzo di Valtellina, Grosotto e Grosio): si tratta in media dell’area più montana della Valtellina, assieme alla vicina Valmalenco, ovvero quella con i comuni montani più elevati in altitudine, nonché importanti luoghi turistici estivi e invernali, sedi in alcuni casi di stazioni sciistiche.

Valli laterali – Altre valli minori sono la Valle del Braulio, la Val di Gavia, la Val di Livigno, la Valfurva e la Valle di Fraele.

Valichi alpini – È delimitata da importanti valichi alpini come il Passo Gavia, il Passo dello Stelvio, il Passo dell’Umbrail, il Passo del Foscagno, la Forcola di Livigno e il Passo dell’Eira.

Confina a est direttamente con il Trentino-Alto Adige (provincia di Bolzano – Alta Val Venosta) e a nord con la Svizzera (Canton Grigioni – Val Monastero e Engadina).

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