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La durata della galleria Monte Piazzo

Durata galleria Monte Piazzo

Durata galleria Monte Piazzo: cosa significano davvero i 15 anni indicati da Anas

La durata della galleria Monte Piazzo sulla Statale 36 è tornata al centro dell’attenzione dopo le indicazioni fornite da Anas. Il tunnel, fondamentale per i collegamenti tra Lecco, Colico e la Valtellina, attraversa infatti un versante interessato da un movimento franoso che rende particolarmente complessa la gestione dell’infrastruttura.

Ma cosa significa che alla galleria Monte Piazzo vengono attribuiti circa 15 anni? Il dato non deve essere interpretato come una vera e propria “data di scadenza” oltre la quale il tunnel sarà automaticamente chiuso. Riguarda invece l’orizzonte temporale associato agli interventi di consolidamento e alle particolari condizioni geologiche della montagna.

Durata galleria Monte Piazzo: Anas indica almeno 15 anni

Il dato più importante riguarda proprio la durata della galleria Monte Piazzo dopo i lavori. Nel luglio 2026, durante un incontro pubblico a Colico dedicato alla frana, il responsabile della Struttura Territoriale Lombardia di Anas ha spiegato che con l’ultimo intervento la galleria avrà una “vita” di almeno 15 anni.

Una valutazione che aggiorna quanto era emerso già alla fine del 2024, quando l’allora responsabile di Anas Lombardia aveva parlato di un tempo indicativo di efficacia dell’intervento di circa 15 anni.

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È importante sottolineare la differenza: non significa che tra 15 anni la Monte Piazzo dovrà necessariamente chiudere. Le condizioni dell’opera continueranno a essere controllate e saranno le verifiche tecniche e il monitoraggio del movimento franoso a determinare gli interventi necessari in futuro.

Perché la galleria Monte Piazzo ha una durata particolare?

Il problema principale non è semplicemente l’età del tunnel. La galleria Monte Piazzo è stata costruita all’interno di un versante geologicamente instabile, interessato da un grande corpo franoso che continua lentamente a muoversi.

È questa caratteristica a rendere la Monte Piazzo uno dei punti più delicati della SS36 del Lago di Como e dello Spluga. Nel corso degli anni le pressioni esercitate dalla montagna e la presenza di acqua nel sottosuolo hanno reso necessari importanti lavori di consolidamento.

Gli interventi possono rafforzare la galleria e contrastare gli effetti del movimento, ma non possono eliminare definitivamente la frana sulla quale è stata realizzata l’infrastruttura.

Cosa è stato fatto nella galleria Monte Piazzo

Anas ha avviato un intervento molto importante, con un investimento complessivo di circa 77 milioni di euro. I lavori comprendono il rafforzamento delle strutture attraverso conci prefabbricati in cemento armato e centine metalliche, oltre a interventi di drenaggio.

Un aspetto fondamentale riguarda anche il monitoraggio della galleria e del versante. Le nuove tecnologie permettono infatti di controllare l’evoluzione dei movimenti e verificare le condizioni dell’infrastruttura.

Il completamento dell’attuale intervento è previsto entro la fine del 2026.

La frana del Monte Piazzo continuerà a muoversi?

Questo è il punto centrale per comprendere perché si parla tanto della durata della galleria Monte Piazzo. Il consolidamento del tunnel non blocca definitivamente il fenomeno geologico.

La montagna continuerà quindi a essere costantemente monitorata, mentre la nuova struttura dovrà sopportare nel tempo le sollecitazioni provocate dal movimento del versante.

Proprio per questo i 15 anni rappresentano un orizzonte tecnico, e non un giorno preciso nel quale la galleria diventerà improvvisamente inutilizzabile.

Cosa succederà alla Monte Piazzo tra 15 anni?

La domanda riguarda inevitabilmente il futuro della Statale 36. Aspettare la conclusione dell’orizzonte indicato senza preparare un’alternativa sarebbe problematico, considerando quanto questa strada sia strategica per la mobilità lombarda.

Nel 2026 è infatti emersa la volontà di studiare una soluzione di più lungo periodo. Tra le possibilità c’è quella di realizzare un nuovo tracciato capace di superare la zona maggiormente interessata dalla frana.

È stato affidato uno studio di fattibilità per valutare le possibili alternative. Questo non significa che una nuova galleria sia già stata approvata o che esista già un progetto definitivo: serviranno analisi tecniche, progettazione, finanziamenti e tempi inevitabilmente lunghi.

Monte Piazzo, perché i 15 anni non sono una “scadenza”

Dire semplicemente che “la galleria Monte Piazzo durerà altri 15 anni” rischia quindi di essere fuorviante. Una formulazione più corretta è che, dopo l’importante intervento in corso, Anas ha indicato un orizzonte di almeno 15 anni, mentre le condizioni della struttura continueranno a essere monitorate.

La vera criticità rimane la posizione stessa della galleria, costruita in un’area interessata da un movimento franoso che non può essere definitivamente eliminato attraverso il solo consolidamento del tunnel.

Per questo il futuro della Monte Piazzo non riguarda soltanto la manutenzione dell’attuale galleria, ma anche la ricerca di una soluzione strutturale a lungo termine per la SS36.

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