Mobilità

SS36, arrivano nuovi disagi: le date da segnare prima di mettersi in viaggio

Disagi sulla SS36

Disagi sulla SS36 – Nuovi cantieri, restringimenti di carreggiata e sensi unici alternati sulla Statale 36 tra ottobre e novembre 2026. Ecco i tratti interessati, le giornate più delicate e cosa devono sapere gli automobilisti diretti verso Lecco, la Valtellina e la Valchiavenna.

SS36, nuovi lavori in arrivo: ottobre e novembre saranno mesi complicati per gli automobilisti

Non c’è ancora tregua per gli automobilisti che percorrono la Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga, una delle arterie più importanti e trafficate della Lombardia. Dopo settimane caratterizzate da cantieri, chiusure notturne e rallentamenti, il calendario degli interventi si arricchisce di nuove limitazioni che interesseranno diversi tratti della superstrada tra la seconda metà di ottobre e la fine di novembre 2026. Una situazione che richiederà particolare attenzione soprattutto da parte di pendolari, lavoratori, autotrasportatori e turisti che utilizzano quotidianamente questo collegamento per raggiungere Lecco, Colico, la Valtellina e la Valchiavenna.

Le novità riguardano principalmente due zone particolarmente delicate della viabilità lombarda: il tratto compreso tra Piona e Bellano, in direzione Lecco, e quello tra Dubino e Verceia, lungo il collegamento verso Chiavenna. In entrambi i casi sono previste modifiche alla normale circolazione, anche se con modalità differenti. Nel primo tratto gli interventi comporteranno una riduzione della carreggiata, mentre nella zona di Verceia sarà istituito un senso unico alternato, inizialmente limitato alle ore diurne e successivamente esteso all’intera giornata.

La prima data da segnare sul calendario è lunedì 19 ottobre 2026, quando prenderanno il via le nuove limitazioni nella zona di Verceia. Una settimana più tardi, da lunedì 26 ottobre, scatteranno ulteriori provvedimenti che potrebbero avere ripercussioni significative sui tempi di percorrenza. Alcune restrizioni sono infatti destinate a rimanere operative fino al 27 novembre 2026, rendendo necessario programmare con maggiore attenzione gli spostamenti.

Il problema principale della SS36 è legato anche alla conformazione del territorio attraversato. La superstrada corre per lunghi tratti tra montagne, gallerie e Lago di Como, lasciando poche alternative realmente efficienti quando si verificano restringimenti o interruzioni. Anche una semplice riduzione delle corsie disponibili può quindi trasformarsi in una criticità importante, soprattutto nelle ore di punta o durante i fine settimana, quando al traffico ordinario si aggiungono i flussi turistici diretti verso le località montane.

Non tutte le limitazioni previste comporteranno una chiusura completa della strada, ma questo non significa che i disagi saranno necessariamente contenuti. La presenza di cantieri, semafori temporanei e restringimenti può provocare code e aumentare sensibilmente i tempi di viaggio. Per questo motivo, conoscere in anticipo le date e le modalità degli interventi diventa fondamentale per evitare spiacevoli sorprese.

Dal 19 ottobre scattano le prime limitazioni: attenzione ai lavori tra Dubino e Verceia

Uno degli interventi più importanti riguarda la SS36 nel territorio comunale di Verceia, in provincia di Sondrio, dove Anas ha programmato lavori di manutenzione straordinaria per migliorare la sicurezza della strada e proteggere la carreggiata dal rischio di caduta massi. Il cantiere interesserà un tratto relativamente breve, compreso tra il chilometro 101+000 e il chilometro 101+135, ma la sua posizione potrebbe avere conseguenze significative sulla circolazione lungo la direttrice che collega l’Alto Lago di Como alla Valchiavenna.

L’intervento prevede la demolizione di uno sperone roccioso e la messa in sicurezza del versante, operazioni necessarie per ridurre i rischi per gli automobilisti. Per consentire lo svolgimento dei lavori, sarà introdotto un senso unico alternato regolato da semafori temporanei oppure da personale addetto alla gestione del traffico. Le modalità operative sono state definite dopo il confronto del Comitato operativo per la viabilità, riunitosi presso la Prefettura il 7 ottobre 2026.

Il calendario prevede due fasi. Da lunedì 19 a venerdì 23 ottobre 2026, il senso unico alternato sarà attivo esclusivamente nei giorni feriali, dalle 8.30 alle 17.00. Durante le ore serali e notturne, così come nel fine settimana del 24 e 25 ottobre, è previsto il mantenimento della circolazione nei due sensi di marcia. Questa prima fase dovrebbe quindi consentire una gestione più flessibile degli spostamenti, soprattutto per chi può scegliere quando mettersi in viaggio.

La situazione diventerà più impegnativa a partire da lunedì 26 ottobre, quando il senso unico alternato entrerà in funzione 24 ore su 24, sette giorni su sette, fino a venerdì 27 novembre 2026. Le limitazioni interesseranno anche sabati, domeniche e giornate festive, rendendo possibili attese in qualsiasi momento della giornata.

Particolare attenzione dovrà essere prestata al periodo compreso tra il 26 ottobre e il 2 novembre, durante il quale il programma potrebbe subire modifiche in relazione alle condizioni meteorologiche, all’avanzamento del cantiere e alle esigenze tecniche degli interventi.

Per gli automobilisti diretti verso Chiavenna, Madesimo o le località della Valchiavenna, il consiglio è di considerare tempi di percorrenza più lunghi rispetto alla normalità. Il senso unico alternato, infatti, comporta necessariamente l’attesa del proprio turno di passaggio e, quando il traffico aumenta, può favorire la formazione di code in entrambe le direzioni.

Dal 26 al 28 ottobre restringimenti tra Piona e Bellano: rischio rallentamenti verso Lecco

Un’altra scadenza particolarmente importante riguarda il tratto della SS36 compreso tra Piona e Bellano, in direzione Lecco, dove sono previsti nuovi restringimenti di carreggiata. Il calendario indica l’inizio delle limitazioni alle ore 8.00 di lunedì 26 ottobre 2026, con conclusione programmata alle ore 18.00 di mercoledì 28 ottobre 2026. Durante questo intervallo, la riduzione dello spazio disponibile per la circolazione potrebbe determinare rallentamenti, soprattutto nelle fasce orarie caratterizzate da un maggiore afflusso di veicoli.

Il provvedimento interessa in particolare gli automobilisti che rientrano dalla Valtellina e dalla zona di Colico verso Lecco, Monza e Milano. Si tratta di una direttrice percorsa ogni giorno da migliaia di persone per motivi di lavoro, studio e necessità personali, oltre che da numerosi mezzi commerciali. La presenza di un restringimento può ridurre la capacità della strada di assorbire il traffico e rendere più difficoltosa la circolazione, anche in assenza di incidenti o ulteriori imprevisti.

È importante sottolineare che il restringimento della carreggiata non equivale a una chiusura totale della SS36. La circolazione potrà proseguire secondo la configurazione temporanea predisposta per il cantiere, ma gli automobilisti dovranno rispettare la segnaletica e gli eventuali limiti di velocità introdotti lungo il tratto interessato.

Le maggiori criticità potrebbero verificarsi quando il traffico ordinario si concentra nelle stesse ore, come accade frequentemente durante gli spostamenti dei pendolari. Anche il traffico turistico può incidere sulla situazione, soprattutto in occasione dei rientri dalle località montane e dalle destinazioni del Lago di Como. Non è possibile prevedere con certezza la lunghezza delle eventuali code, perché molto dipenderà dalle condizioni effettive della circolazione e dall’organizzazione del cantiere.

Nel corso di ottobre, il tratto tra Bellano e Piona è già stato interessato da altre modifiche alla viabilità, comprese limitazioni nella direzione opposta, verso Sondrio, e chiusure notturne programmate nella prima metà del mese. I nuovi interventi del 26-28 ottobre rappresentano quindi un ulteriore elemento di attenzione per chi utilizza abitualmente la Lecco-Colico.

Resta inoltre delicata la situazione della galleria Monte Piazzo, tra Dervio e Piona, interessata da lavori di manutenzione e ammodernamento che possono comportare ulteriori restringimenti. La presenza contemporanea di più cantieri lungo lo stesso collegamento rende ancora più importante verificare le condizioni della strada prima della partenza.

SS36, tutte le date da ricordare e i consigli per evitare i disagi

Per chi deve organizzare un viaggio lungo la Statale 36 nelle prossime settimane, conoscere le scadenze dei cantieri rappresenta il primo passo per ridurre il rischio di ritardi. Il periodo più delicato sarà quello compreso tra il 26 e il 28 ottobre 2026, quando le limitazioni previste tra Piona e Bellano si sovrapporranno alla seconda fase dei lavori nella zona di Verceia. Non significa che si formeranno necessariamente lunghe code lungo tutta la statale, ma la presenza di più interventi su una direttrice così importante potrebbe rendere meno prevedibili i tempi di percorrenza.

Ecco il calendario delle principali limitazioni programmate:

Date Tratto interessato Limitazioni
19-23 ottobre Verceia, km 101+000–101+135 Senso unico alternato dalle 8.30 alle 17.00
26-28 ottobre Piona-Bellano, direzione Lecco Riduzione carreggiata dalle 8.00 del 26 alle 18.00 del 28
26 ottobre-27 novembre Verceia Senso unico alternato 24 ore su 24
26 ottobre-2 novembre Verceia Possibili variazioni al programma dei lavori

Il calendario può essere aggiornato in funzione dell’andamento degli interventi e delle condizioni meteorologiche. Per questo motivo, le date programmate non devono essere confuse con una conferma delle condizioni effettive della strada al momento del viaggio.

Chi percorre la SS36 per raggiungere la Valtellina dovrebbe prestare attenzione soprattutto agli eventuali restringimenti nella zona dell’Alto Lago. Chi invece deve dirigersi verso Chiavenna o proseguire verso la Svizzera dovrà considerare le possibili attese dovute al senso unico alternato di Verceia. In entrambi i casi, partire con un margine di tempo aggiuntivo può essere utile, soprattutto quando si devono rispettare appuntamenti di lavoro, coincidenze ferroviarie o altri impegni con orari prestabiliti.

Prima di mettersi in viaggio è consigliabile consultare gli aggiornamenti di Anas e del servizio CCISS Viaggiare Informati, oltre a controllare i pannelli a messaggio variabile presenti lungo la rete stradale. I navigatori possono aiutare a individuare eventuali rallentamenti, ma le indicazioni della segnaletica temporanea devono sempre essere rispettate.

È inoltre opportuno evitare deviazioni improvvisate lungo la viabilità locale. Strade alternative come la provinciale che costeggia il Lago di Como possono risultare particolarmente congestionate quando il traffico viene deviato dalla superstrada, e non sempre rappresentano una soluzione più rapida.

Gli interventi programmati hanno come obiettivo il miglioramento della sicurezza e delle condizioni dell’infrastruttura, ma nel breve periodo richiederanno inevitabilmente maggiore attenzione da parte degli automobilisti. Le date fondamentali da ricordare restano il 19 ottobre, il 26 ottobre, il 28 ottobre e il 27 novembre 2026: quattro riferimenti importanti per chi deve percorrere la SS36 nelle prossime settimane.

La raccomandazione finale è semplice: controllare la viabilità prima di partire, prevedere possibili rallentamenti e rispettare le indicazioni presenti nei tratti interessati dai cantieri. Piccole precauzioni che possono fare la differenza lungo una delle strade più importanti della Lombardia settentrionale.

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