22 Aprile 2024 19:54

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Come funziona lo scambio sul posto: energia rinnovabile a portata di casa

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autoconsumoL’interesse verso le fonti di energia rinnovabile è in costante crescita, grazie alla maggiore consapevolezza ambientale e alla ricerca di alternative più sostenibili e economiche rispetto ai tradizionali combustibili fossili. Una delle soluzioni più innovative e accessibili per le famiglie e le aziende è lo scambio sul posto (SSP), un meccanismo che permette di ottimizzare l’autoconsumo energetico e ridurre significativamente i costi in bolletta. Ma come funziona esattamente? Scopriamolo insieme in questa guida dettagliata.

Che Cos’è lo Scambio sul Posto?

Lo scambio sul posto è un sistema che consente a chi produce energia elettrica attraverso un impianto fotovoltaico (o altre fonti rinnovabili) di immettere in rete l’energia non consumata al momento della produzione e di prelevarla in un secondo momento, quando necessario. In pratica, è come se il gestore della rete elettrica “memorizzasse” virtualmente l’energia in eccesso prodotta, per restituirla quando l’impianto non è in grado di coprire il fabbisogno energetico.

Come Funziona?

Il funzionamento dello scambio sul posto si basa su un meccanismo di contabilizzazione virtuale dell’energia. Quando l’impianto fotovoltaico produce più energia di quella immediatamente necessaria, l’eccesso viene iniettato nella rete elettrica. Questo surplus viene registrato dal contatore bidirezionale, che tiene traccia sia dell’energia prelevata dalla rete sia di quella immessa.

In seguito, quando l’impianto non produce (ad esempio, di notte o in giornate particolarmente nuvolose), si può prelevare dalla rete l’energia precedentemente immessa, senza costi aggiuntivi, fino a coprire la quantità di energia condivisa. La bolletta energetica, quindi, rifletterà solo il “saldo” tra energia consumata dalla rete e energia immessa, oltre ai costi fissi del servizio elettrico.

IL REVAMPING FOTOVOLTAICO

Vantaggi dello Scambio sul Posto

  • Risparmio in Bolletta: Lo scambio sul posto consente un notevole risparmio sui costi dell’energia, poiché massimizza l’autoconsumo dell’energia prodotta.
  • Sostenibilità Ambientale: Utilizzando energia rinnovabile, si contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO2 e alla lotta contro i cambiamenti climatici.
  • Indipendenza Energetica: Avere un impianto fotovoltaico con scambio sul posto aumenta l’indipendenza dalle fluttuazioni dei prezzi dell’energia e dagli approvvigionamenti esterni.

Come Accedere allo Scambio sul Posto GSE

Per accedere allo scambio sul posto, è necessario:

  1. Installare un impianto fotovoltaico (o un altro impianto basato su fonti rinnovabili) dotato di contatore bidirezionale.
  2. Registrarsi presso il Gestore dei Servizi Energetici (GSE), l’ente responsabile della gestione dello scambio sul posto in Italia, fornendo tutta la documentazione necessaria relativa all’impianto.

Conclusioni

Lo scambio sul posto rappresenta un’opportunità concreta per tutti coloro che desiderano rendere la propria abitazione o azienda più sostenibile ed economica. Grazie a questo sistema, l’energia prodotta e non immediatamente consumata non va persa, ma diventa una risorsa disponibile per il futuro, ottimizzando così l’utilizzo delle fonti rinnovabili e supportando l’ambiente.

Per saperne di più su come aderire al programma di scambio sul posto e per una consulenza personalizzata, è consigliabile visitare il sito del Gestore dei Servizi Energetici o contattare un fornitore di servizi energetici qualificato.

In un mondo sempre più orientato verso la sostenibilità, lo scambio sul posto si conferma come una delle strade più promettenti per un futuro energetico pulito e accessibile a tutti.

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