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Alberto Tomba a Bormio per il sorteggio dei pettorali

alberto tomba a bormio per il sorteggio dei pettorali

Bormio Alberto Tomba – Questa sera alle 18 in Piazza Kuerc sorteggio pettorali, ‪‎autografi degli ‪Azzurri e, come l’anno scorso, ci sarà anche Alberto Tomba.

Nel frattempo sulla leggendaria Pista Stelvio i campioni di discesa libera hanno iniziato i test sulla neve in vista della gara di domenica.

Fino al tardo pomeriggio la località ha organizzato varie attività di intrattenimento per il pubblico che prevedono degustazioni tipiche, esibizioni artistiche e musicali per le vie di Bormio.

Alle 18 è prevista la sfilata dei campioni e il sorteggio dei pettorali in piazza del Kuerc.

Quando Alberto Tomba vinse la Coppa del Mondo di sci a Bormio

Alberto Tomba a Bormio

Domenica 29 dicembre, infine, allo Ski Stadium a partire dalle ore 11 saranno protagoniste le coreografie alpine con abbigliamento e sci d’epoca, accompagnate da intrattenimento enogastronomico.

Alle 11:45 toccherà alla gara di discesa libera sulla pista Stelvio.

LE OFFERTE DI OGGI

Nel 1994, la piccola località di Bormio, incastonata nel cuore delle Alpi italiane, fu testimone di uno degli eventi più memorabili nella storia dello sci alpino: Alberto Tomba, icona indiscussa dello sport italiano, si aggiudicò la Coppa del Mondo di Sci, confermando il suo status di leggenda vivente nelle discipline tecniche.

Alberto Tomba, noto affettuosamente come “Tomba la Bomba” per la sua personalità esplosiva tanto fuori quanto dentro le piste, non era solo un atleta di talento, ma un vero e proprio showman.

La sua carriera è stata costellata di successi, ma la vittoria a Bormio nel 1994 rimane uno dei momenti più alti, un’impresa che ha catturato l’immaginazione di appassionati e non.

Quel giorno, Bormio era gremita di 40.000 persone.

La storia del Contado di Bormio

L’arena era piena zeppa, con migliaia di spettatori che si affollavano sui pendii innevati ai lati della pista, altri nelle caffetterie dietro gli stand e all’interno del paese.

Tutti erano lì per lui, per vedere quella coppa sollevata verso il cielo, un evento che non si verificava da vent’anni, dall’ultimo trionfo di Gustavo Thoeni.

LU SULE, LU MARE, LU IENTU

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