Approvata la Legge di Bilancio 2026: nuove soglie di reddito, conferme per ristrutturazioni, ecobonus e mobili
Con l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2026 da parte del Senato il 30 dicembre 2025, sono stati confermati e aggiornati i principali bonus edilizi che accompagneranno i contribuenti italiani per tutto l’anno.
La manovra economica, approvata con 216 voti favorevoli, 126 contrari e 3 astenuti, ha definito non solo l’allocazione delle risorse pubbliche, ma anche le regole e i limiti per accedere alle agevolazioni fiscali nel settore dell’edilizia, con un’attenzione particolare al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale.
Novità sui limiti di reddito per accedere ai bonus edilizi
Una delle modifiche più rilevanti introdotte dalla nuova normativa riguarda l’introduzione di limiti di reddito per poter usufruire delle detrazioni fiscali legate agli interventi di ristrutturazione e efficientamento energetico.
Chi possiede un reddito annuo superiore a 75.000 euro non potrà più godere delle detrazioni al 100%. Il tetto delle detrazioni varia infatti in base alla fascia di reddito e al numero di figli a carico:
- I contribuenti con reddito compreso tra 75.000 e 100.000 euro potranno usufruire di un massimo di 14.000 euro in detrazioni;
- Chi supera i 100.000 euro di reddito annuo avrà un limite massimo a 8.000 euro.
Questa nuova soglia rappresenta un cambiamento significativo rispetto agli anni precedenti, e mira a concentrare le agevolazioni sulle fasce di popolazione con redditi medio-bassi e medi.
Per quanto riguarda le singole misure, la Legge di Bilancio 2026 conferma alcune agevolazioni con le stesse aliquote e limiti di spesa del 2025, mentre ne modifica altre, specialmente per quanto concerne il Superbonus.

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- Bonus Ristrutturazioni: resta invariato con un’aliquota al 50% per la prima casa e al 36% per le seconde case. Il tetto massimo di spesa detraibile si conferma a 96.000 euro per unità immobiliare. Queste condizioni si applicano anche all’Ecobonus e al Sismabonus, garantendo continuità nelle agevolazioni per interventi di efficientamento energetico e messa in sicurezza degli edifici.
- Superbonus 110%: la detrazione maggiorata viene ora limitata esclusivamente ai territori colpiti da eventi sismici con stato di emergenza dichiarato a partire dal 2009, come Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Questa modifica segna un ridimensionamento significativo rispetto alla diffusione nazionale della misura negli anni precedenti, focalizzando l’intervento sulle zone più vulnerabili dal punto di vista sismico.
- Bonus Mobili: confermato al 50% con un tetto massimo di spesa di 5.000 euro. Si tratta della detrazione prevista per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati agli immobili oggetto di ristrutturazione.
- Bonus Elettrodomestici: la detrazione fiscale è riservata all’acquisto di elettrodomestici di classe energetica elevata (classe A o superiore, con specifiche diverse a seconda del tipo di apparecchio, ad esempio A+ per lavatrici, lavastoviglie, asciugatrici e piani cottura). Anche questo bonus viene ripartito in 10 quote annuali, mantenendo la sua struttura tradizionale.

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