Benzina low cost a Livigno – Carburanti alle stelle, Livigno torna protagonista
Con la benzina che supera i 2 euro al litro e il diesel che arriva oltre quota 2,10 euro, fare il pieno è tornato a pesare parecchio sulle tasche degli automobilisti.
E mentre nel resto d’Italia i prezzi alla pompa preoccupano famiglie, pendolari e vacanzieri, c’è una località dove la situazione è decisamente diversa: Livigno.
Nel Piccolo Tibet, infatti, la benzina si può trovare attorno a 1,53-1,54 euro al litro, mentre il diesel si aggira intorno a 1,59 euro al litro, anche se naturalmente i prezzi possono cambiare da un distributore all’altro e nel corso dei giorni.
Una differenza enorme rispetto ai valori registrati fuori dalla zona extradoganale.
Ed è proprio questa forbice che, con il ritorno del caro carburanti, potrebbe riportare molti automobilisti verso i distributori di Livigno.
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Passo della Forcola aperto: Livigno è più facile da raggiungere
A rendere ancora più interessante la situazione c’è l’apertura stagionale del Passo della Forcola, uno degli accessi più suggestivi a Livigno.
Il valico collega Livigno con la Valposchiavo, in Svizzera, e durante il periodo di apertura permette di raggiungere rapidamente la località valtellinese anche dal versante elvetico.
Per chi si trova già in Engadina, Valposchiavo o nelle zone limitrofe, quindi, la possibilità di raggiungere Livigno e approfittare dei prezzi più bassi dei carburanti diventa particolarmente interessante.
Naturalmente, trattandosi di un passo alpino situato a oltre 2.300 metri di quota, l’apertura può essere condizionata dal meteo e dalle condizioni della strada.
Benzina low cost a Livigno – Prima di partire è quindi sempre opportuno verificare la transitabilità effettiva del valico.
Benzina a circa 1,53 euro a Livigno: quanto cambia rispetto al resto d’Italia
Il confronto è quello che attira maggiormente l’attenzione.
Da una parte troviamo prezzi della benzina superiori ai 2 euro al litro. Dall’altra Livigno, dove è possibile incontrare valori nell’ordine di 1,53-1,54 euro al litro.
Significa una differenza che può avvicinarsi ai 50 centesimi per ogni litro di carburante.
Una cifra apparentemente piccola se considerata su un singolo litro, ma decisamente importante quando bisogna riempire un intero serbatoio.
Con 40 litri, una differenza di 50 centesimi significa circa 20 euro di risparmio.
Con 50 litri, il vantaggio può arrivare intorno ai 25 euro.
E con un serbatoio da 60 litri, il risparmio teorico può raggiungere circa 30 euro per un solo pieno.
Diesel a Livigno intorno a 1,59 euro: il divario è ancora più evidente
Situazione altrettanto interessante per chi guida un’auto diesel.
Se fuori da Livigno il gasolio supera quota 2,10 euro al litro, nel territorio extradoganale si possono incontrare prezzi attorno a 1,59 euro al litro.
Parliamo quindi di una differenza che può superare i 50 centesimi al litro.
Su un pieno da 50 litri, il vantaggio può tradursi in oltre 25 euro di risparmio.
È facile comprendere perché, quando benzina e diesel aumentano rapidamente, Livigno torni immediatamente al centro dell’attenzione degli automobilisti.
Perché benzina e diesel costano meno a Livigno
Dietro ai prezzi particolarmente convenienti non c’è una promozione temporanea dei distributori.
La spiegazione è legata alla particolare condizione fiscale e doganale di Livigno, che gode dello status di zona extradoganale.
È una caratteristica storica che rende la località famosa non soltanto per le piste da sci, le montagne e lo shopping, ma anche per i prezzi particolarmente competitivi dei carburanti.
Sul prezzo alla pompa non incidono infatti nello stesso modo le componenti fiscali applicate normalmente nel resto del territorio italiano.
Il risultato diventa particolarmente evidente proprio nei periodi di forte aumento dei carburanti.
Più benzina e diesel aumentano nel resto d’Italia, più il confronto con Livigno diventa impressionante.
Torna la corsa al pieno nei distributori di Livigno
Non è quindi difficile immaginare un nuovo aumento del traffico verso i distributori del Piccolo Tibet.
Quando la differenza raggiunge 20, 25 o persino 30 euro su un pieno, soprattutto chi si trova già nelle vicinanze può essere tentato di arrivare a Livigno con il serbatoio quasi vuoto.
Il discorso è particolarmente interessante per turisti, frontalieri e automobilisti che si trovano tra Alta Valtellina, Engadina e Valposchiavo.
Diversa è invece la situazione per chi dovrebbe percorrere centinaia di chilometri esclusivamente per fare rifornimento.
In quel caso bisogna necessariamente considerare il carburante consumato per raggiungere Livigno, oltre al tempo necessario per il viaggio.
Il vero vantaggio riguarda soprattutto chi ha già programmato di raggiungere la località o si trova a una distanza relativamente contenuta.
Un pieno può valere decine di euro di risparmio
Il calcolo rende immediatamente l’idea.
Con una differenza ipotetica di 50 centesimi al litro, bastano 50 litri per lasciare nel portafoglio circa 25 euro in più.
Per una famiglia che utilizza molto l’automobile non è una cifra trascurabile.
Ed è proprio per questo motivo che i cartelli dei distributori di Livigno diventano particolarmente interessanti ogni volta che il prezzo nazionale dei carburanti torna a salire.
Non si tratta soltanto del prezzo assoluto, ma soprattutto della differenza rispetto alle pompe presenti nel resto d’Italia.
Attenzione: i prezzi possono cambiare rapidamente
C’è però un aspetto importante da ricordare.
I prezzi di benzina e diesel non sono fissi e possono cambiare anche rapidamente.
Possono inoltre esserci differenze tra un distributore e l’altro e tra modalità self-service e servito.
Per questo motivo, chi raggiunge Livigno con l’intenzione di fare rifornimento dovrebbe sempre controllare il prezzo effettivamente esposto alla pompa.
I valori di 1,53-1,54 euro per la benzina e circa 1,59 euro per il diesel fotografano quindi un livello di prezzo indicativo del periodo e non devono essere interpretati come una tariffa garantita in tutti gli impianti.
Fare il pieno sì, ma attenzione alle regole doganali
La convenienza dei carburanti non significa che sia possibile trasportarne quantità illimitate fuori da Livigno.
Essendo una zona extradoganale, esistono precise disposizioni relative alle merci che vengono portate fuori dal territorio.
Per il normale automobilista, quindi, il riferimento rimane il rifornimento del proprio veicolo nel rispetto delle disposizioni vigenti.
È importante distinguere il normale pieno dell’auto dal trasporto di carburante aggiuntivo in contenitori o taniche, che può essere sottoposto a specifiche limitazioni.
Chi vuole evitare problemi dovrebbe informarsi sulle regole doganali aggiornate prima di trasportare carburante aggiuntivo.
Benzina sopra 2 euro: Livigno torna sotto i riflettori
Il quadro, quindi, è piuttosto chiaro.
Da una parte ci sono benzina oltre i 2 euro e diesel oltre i 2,10 euro al litro. Dall’altra c’è Livigno, dove i prezzi possono essere decisamente inferiori grazie al particolare regime fiscale della località .
Con il Passo della Forcola aperto, inoltre, raggiungere il Piccolo Tibet dal versante svizzero diventa molto più semplice.
Se il caro carburanti dovesse continuare, l’interesse nei confronti dei distributori livignaschi potrebbe aumentare ulteriormente.
Per chi si trova già in zona, la differenza è difficile da ignorare: un singolo pieno può significare un risparmio nell’ordine di 20, 25 o addirittura 30 euro, a seconda del carburante, della capacità del serbatoio e dei prezzi praticati.
Benzina low cost a Livigno
Ed è così che, con il ritorno dei carburanti sopra la soglia dei 2 euro, Livigno torna ancora una volta a trasformarsi nell’isola felice degli automobilisti a caccia del pieno conveniente.









