Acqua Valtellina
La situazione irrigua e l’utilizzo della risorsa idrica in agricoltura in Lombardia non destano preoccupazione.
Le ultime piogge hanno migliorato la situazione rispetto alla fotografia del il 17 luglio dove si era sotto di circa il 14% rispetto alla risorsa idrica standard/media.
Una situazione che è ulteriormente migliorata con le piogge che ci sono state negli ultimi giorni per cui, attualmente, la situazione è tranquilla.
Siamo oramai in uno stato avanzato della stagione irrigua e i laghi sono a un livello di riempimento soddisfacente per cui, da qui in avanti, non dovrebbero esserci grossi problemi per la conclusione dell’irrigazione.
Le ultime precipitazioni stanno però dando risultati positivi, anche se permane qualche criticità locale: questa stagione irrigua potrà essere significativa e, soprattutto, gestita con un buon margine di sicurezza.
La stagione invernale 2024-2025 sia stata caratterizzata da una condizione altalenante di anomalie positive e negative di precipitazioni, con temperature sempre superiori alla media.
Una situazione che ha portato a un inizio della stagione irrigua caratterizzato da un deficit di riserva nivale.
Una situazione migliorata con le piogge di maggio, controbilanciate dalle alte temperature che hanno causato il completo scioglimento della riserva di neve.
In questo contesto, il 17 luglio, l’Osservatorio Permanente sugli utilizzi idrici nel distretto idrografico del fiume Po ha attribuito, a buona parte del Distretto e a tutto il territorio lombardo, uno scenario di severità idrica ‘Bassa in assenza di precipitazioni’.
In Lombardia ad oggi 28 luglio, il totale delle riserve idriche risulta moderatamente inferiore alla media, ma decisamente superiore al valore registrato nel 2022, laddove il deficit era del 66% rispetto alla media.
Attualmente, in Lombardia è complessivamente a disposizione quasi il triplo della risorsa idrica stoccata nello stesso periodo del 2022.
Leggi anche: In montagna le fontane aperte non sprecano acqua
Siccità in Lombardia
Le situazioni dei grandi laghi, con il Lago Maggiore con un riempimento del 77%, il Lago di Como del 45%, il Lago d’Iseo dell’89%, il Lago d’Idro al 100% del volume autorizzato e il Lago di Garda al 77%.
Si tratta di valori che consentiranno la positiva conclusione della stagione irrigua.