L’aria condizionata (AC) in auto aumenta il consumo di carburante, ma in che misura dipende da diverse variabili: temperatura esterna, tipo di percorso, efficienza del sistema e modello di auto.
Percentuale media di aumento dei consumi
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In media, l’uso dell’AC aumenta i consumi dal 5% al 20% .
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Fonti inglesi riportano un impatto del 8‑10% .
Variazioni in base alla situazione
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In città o con frequenti stop-and-go, l’aumento può essere fino al 20%, poiché il compressore fa lavorare di più il motore .
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In autostrada, l’impatto è minore – spingere l’acceleratore per contrastare la resistenza si sente di più; quindi a velocità sostenute, usare l’AC può risultare più efficiente che viaggiare con i finestrini abbassati.
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Temperature estreme (molto caldo): l’uso dell’AC può far salire i consumi fino al 30%, secondo alcune rilevazioni.
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Dati concreti
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Il compressore di climatizzazione sottrae circa 4 CV (~3 kW) al motore .
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In termini pratici, l’uso continuo può consumare circa 1 l/ora, ovvero 2 l ogni 100 km .
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Altre fonti parlano di un calo di 0,5‑0,7 l per 100 km .
Consigli per minimizzare i consumi
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Evita di accendere subito l’AC dopo aver acceso l’auto al sole: lasciar areare a finestrini abbassati i primi minuti.
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Temperatura interna moderata: imposta tra 20‑24 °C, con scarto max di 5‑7 °C dall’esterno.
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Usa la modalità “solo guidatore” se presente: raffredda meno volume, riducendo carico e consumo .
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Mantieni l’impianto efficiente: filtro pulito e manutenzione periodica migliorano l’efficienza energetica .
Aria condizionata accesa
Situazione | Aumento stimato |
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Uso medio (strada, città e autostrada) | 8–10% |
Traffico urbano/stop frequenti | fino al 20% |
Condizioni estreme (caldo intenso) | fino al 30% |
Piccole utilitarie | 1 l/100 km o più |
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