Strade Morbegno – A riferirlo Laprovinciaunicatv.it
Conto alla rovescia a Morbegno per l’apertura del nuovo parcheggio nell’area dell’ex campo delle suore, che sarà restituita alla città tra circa due settimane.
Il progetto prevede la realizzazione di 125 nuovi posti auto, trasformando definitivamente una vecchia area sterrata in uno spazio attrezzato e funzionale, situato in posizione strategica tra via Rita Levi Montalcini, le scuole superiori e piazza Sant’Antonio.
Un intervento atteso da oltre 15 anni, che rappresenta un passo importante nella riqualificazione urbana e nella gestione della sosta in una zona particolarmente critica, soprattutto negli orari scolastici e nei momenti di maggiore afflusso verso il centro.
L’opera, dal valore complessivo di quasi un milione di euro, rientra nella convenzione tra il Comune e la società Morbegno 2000 e ha consentito di recuperare un’area che nel tempo era diventata difficilmente utilizzabile.
Con il completamento dei lavori, l’area arriverà a circa 220 posti auto complessivi, considerando anche il primo lotto già operativo con circa 80 stalli. Ma il progetto guarda già oltre: è infatti prevista la riqualificazione di un’ulteriore area in via San Martino, con la creazione di altri 100 parcheggi, portando a 320 il totale degli stalli riqualificati in città.
Il parcheggio è stato inoltre progettato per una futura sopraelevazione, che consentirà di aggiungere fino a 110 ulteriori posti auto. A completare l’opera, l’installazione dell’illuminazione e la piantumazione di nuove alberature, elementi che contribuiscono a migliorare sicurezza, fruibilità e decoro dell’area.
Strade Morbegno
Situata nella bassa Valtellina allo sbocco delle valli del Bitto, di Albaredo e di Gerola, Morbegno è delimitata a nord dalle Alpi Retiche, a sud dalle Alpi Orobie e si estende fino all’opposto versante della valle, la costiera dei Cech con la cima della Colmen di Dazio. Il fiume Adda divide la città dalle frazioni a nord di Campovico, Paniga e Desco, mentre il centro storico è attraversato dal torrente Bitto, affluente del fiume Adda.










