Codera, il paese senza auto che si raggiunge solo a piedi
Esiste un piccolo borgo nascosto tra le montagne della Lombardia dove le automobili non possono arrivare e l’unico modo per raggiungerlo è camminare. Si chiama Codera ed è uno dei paesi più particolari d’Italia, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e la natura è ancora protagonista.
Situato in Val Codera, nel comune di Novate Mezzola, in provincia di Sondrio, questo affascinante villaggio si trova a circa 825 metri di altitudine. La sua caratteristica più sorprendente è l’assenza di una strada carrozzabile: per raggiungerlo bisogna percorrere un antico sentiero di montagna, attraversando boschi e ammirando panorami spettacolari.
Codera, il borgo lombardo dove non esistono automobili
A rendere Codera davvero speciale è il suo isolamento. Non esistono strade asfaltate che collegano il paese al fondovalle e gli abitanti devono utilizzare i sentieri per spostarsi. Una condizione particolare che ha permesso al borgo di conservare il suo aspetto originale.
Le case sono costruite prevalentemente in granito, con tetti in pietra e piccoli vicoli che raccontano la storia delle antiche comunità alpine. Nonostante lo spopolamento, Codera conserva ancora una piccolissima comunità di residenti, che contribuisce a mantenere vive le tradizioni locali.
Qui non si sentono clacson o rumori del traffico. A dominare sono il silenzio delle montagne, il suono dell’acqua e i passi degli escursionisti che raggiungono il paese.
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Come arrivare a Codera: il sentiero da Novate Mezzola si raggiunge a piedi
Per visitare Codera bisogna raggiungere Novate Mezzola, in provincia di Sondrio, e dirigersi verso la località Mezzolpiano, dove parte la storica mulattiera che conduce al borgo.
Il percorso richiede generalmente circa due ore di cammino in salita, con un dislivello positivo di circa 600-700 metri. Il sentiero presenta numerosi gradini in granito, tratti ripidi e passaggi panoramici che regalano splendide vedute sul Lago di Mezzola.
La camminata non è particolarmente tecnica in condizioni favorevoli, ma richiede un minimo di allenamento. Sono consigliate scarpe da trekking, acqua e abbigliamento adeguato. Durante l’inverno, neve e ghiaccio possono rendere il percorso più impegnativo.
Cosa vedere a Codera tra case in pietra e tradizioni
Una volta arrivati, si viene accolti da un piccolo centro abitato che conserva il fascino dei borghi alpini di un tempo. Tra gli edifici più caratteristici spicca la Chiesa di San Giovanni Battista, con il suo campanile che domina le abitazioni circostanti.
Merita attenzione anche il Museo Storico Etnografico Naturalistico della Val Codera, dedicato alla memoria degli abitanti, agli antichi mestieri e alle tradizioni della valle.
Nel borgo si trovano inoltre punti di ristoro e strutture di accoglienza, utili per concedersi una pausa dopo la salita. Chi ama il trekking può proseguire lungo altri sentieri immersi nella natura.
Quando visitare Codera e perché vale la pena andarci anche se si raggiunge a piedi
I periodi migliori per scoprire Codera sono generalmente la primavera e l’autunno, quando le temperature sono piacevoli e i boschi offrono colori suggestivi. Anche l’estate è indicata, preferibilmente partendo nelle prime ore del mattino per evitare il caldo durante la salita.
Codera rappresenta una destinazione ideale per chi cerca un’esperienza diversa dalle solite gite. Non ci sono traffico, grandi infrastrutture o turismo frenetico, ma soltanto montagne, sentieri e testimonianze della vita di un tempo.
Questo piccolo paese senza auto dimostra che alcuni dei luoghi più affascinanti d’Italia si possono raggiungere soltanto a piedi. E proprio il cammino necessario per arrivarci rende la visita un’esperienza ancora più speciale.










