13 Luglio 2024 15:11

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Pellet o nocciolino di oliva? Costi e rendimento

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Pellet o nocciolinoPellet o nocciolino – Il nocciolino di oliva rappresenta un’opzione economica al pellet per chi cerca un combustibile a minor costo. Tuttavia, rispetto al pellet, ha alcuni inconveniente: produce più cenere, quindi richiede pulizie del braciere e dei tubi più frequenti, ed emana un odore più forte, particolarmente durante l’accensione.

Il costo del pellet ha registrato un aumento del 50-60% nel 2022, tornando quasi ai livelli del 2021: attualmente, il prezzo di un sacco di 15 kg di pellet è di 6 euro, equivalenti a 40 euro al quintale.

Pro e contro del nocciolino al posto del pellet

Nel 2023, il prezzo di un sacco di nocciolino di oliva da 15 kg si attesta a 4,5 euro, ossia 30 euro al quintale.

Il costo del nocciolino di oliva è rimasto relativamente invariato negli ultimi anni, con l’eccezione dello scorso anno, quando l’alta domanda ha causato un forte incremento. È importante ricordare che il suo prezzo varia annualmente in base alla produttività della raccolta delle olive.

Pellet o nocciolino – Il pellet offre un’efficienza energetica di 4,5 kWh/kg, mentre il nocciolino di oliva raggiunge da 5,5 a 6 kWh/kg. In termini di costi, il nocciolino di oliva rappresenta un’opzione più vantaggiosa rispetto al pellet, con un rendimento energetico leggermente superiore.

Le spese annuali per il riscaldamento di un’abitazione utilizzando il nocciolino di oliva risultano circa il 25% inferiori rispetto all’impiego del pellet. Tuttavia, la differenza di prezzo tra pellet e nocciolino di oliva può variare in funzione del costo del combustibile, dell’efficienza energetica e del rendimento della stufa o della caldaia utilizzata.

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