Ops di Bper su Bps
La fusione per incorporazione della Banca Popolare di Sondrio in BPER Banca è ormai avviata e porta con sé una serie di cambiamenti, sia per la clientela che per il territorio, in particolare per la provincia di Sondrio.
In Valtellina, cuore storico della Popolare di Sondrio, verranno mantenuti il logo e l’insegna attuali della banca. L’identità visiva, dunque, resterà familiare per i clienti della zona. Per quanto riguarda le aree circostanti, BPER sta valutando se mantenere il marchio originale o integrare progressivamente l’immagine aziendale sotto il brand BPER.
Dal punto di vista operativo, l’Autorità Antitrust ha imposto la cessione di sei sportelli bancari per evitare concentrazioni eccessive sul territorio. Di questi, cinque appartenevano a BPER e uno alla Popolare di Sondrio.
La principale novità per i clienti sarà il cambio dell’IBAN, una modifica inevitabile in seguito alla fusione tra i due istituti. Il nuovo codice sarà assegnato a tutti i conti correnti una volta completato l’iter di integrazione.
A livello societario, il prossimo passo sarà la convocazione dell’assemblea da parte del Consiglio di Amministrazione della Popolare di Sondrio, con l’obiettivo di deliberare le modifiche necessarie alla governance, passaggio essenziale per finalizzare la fusione.
Il completamento dell’operazione è previsto per la prima parte del 2026, quando la fusione sarà formalmente conclusa e operativa sotto ogni aspetto.
La notizia del 26 luglio
Si è conclusa la riapertura dei termini dell’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (OPAS) volontaria totalitaria lanciata da Bper Banca su Banca Popolare di Sondrio, registrando un’elevata partecipazione.
Nella sola giornata finale, sono state apportate 48.813.396 azioni, portando il totale conferito durante la riapertura a 100.660.069 titoli.
La finestra di riapertura, attiva dal 21 al 25 luglio, ha consentito all’offerta di raggiungere un’adesione complessiva pari all’80,625210%, considerando sia la prima fase che quella successiva.
Borsa Italiana ha chiarito che le azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio acquistate direttamente sul mercato nei giorni 24 e 25 luglio 2025 non sono state ritenute valide ai fini dell’adesione all’OPAS.
Con oltre l’80% del capitale ormai detenuto da Bper, l’integrazione tra i due istituti bancari si fa sempre più imminente.
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