Mercoledì 19 gennaio 2022

La segnalazione: troppe criticità nell’accoglienza turistica

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Riceviamo e pubblichiamo le considerazioni di Alberto Roghi, 67 anni, residente a Milano, turista bormino da 50 anni, iscritto al nostro servizio WhatsApp, sulle criticità riscontrate in questi giorni sull’accoglienza turistica in Alta Valtellina:
riduzione delle corse del bus di Bormio per la stazione di partenza della cabinovia per Bormio 2000;
raddoppio del costo dei biglietti del parcheggio del piazzale della cabinovia;
incremento del costo degli skipass, in particolare di quelli per nucleo familiare;
rete delle piste fruibili nel comprensorio ridotta a 1/4 di quella disponibile, anche nelle zone in quota già innevate;
ingorghi stradali da e per gli impianti di risalita e per gli svincoli per Santa Caterina Valfurva e Livigno;
riduzione delle corse ferroviarie per il ponte dell’Immacolata.
A proposito delle infrastrutture di comunicazione stradali e ferroviarie tra Valtellina e Pianura Padana:
– il treno della neve per il ponte dell’Immacolata è andato in tilt con tutta la rete ferroviaria per un guasto di un singolo treno.
– i mancati sciatori si sono consolati osservando dal treno l’immensa coda della strada statale 38, dove gli automobilisti milanesi sono riusciti a tornare a casa dopo 5-6 ore.
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