Lunedì 23 maggio 2022

Il paradosso: ARTVa obbligatorio, saperlo usare no

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Come noto dal 2022 è diventato obbligatorio l’utilizzo di attrezzature di autosoccorso in particolari ambienti montani innevati: ARTVa, pala e sonda.
Ma è paradossale che, come fatto notare dal Servizio Valanghe Italiano, non ci si è preoccupati di far sì che i possessori siano in grado di utilizzarli correttamente.
Come se il possesso dell’attrezzatura fosse fondamentale e sufficiente, mentre se nei soccorsi non sono impegnati almeno in due l’attrezzatura diventa inutile. Ad esempio la pala quando usata per cercare di raggiungere una persona sepolta dalla neve necessità di adeguata manualità.
CONSAPEVOLEZZA – Avere questi strumenti di autosoccorso non deve nascere dall’obbligo, o dal divieto, ma per scelta dettata dalla ragione. Soprattutto si deve saperne fare un uso efficace ed efficiente con reali competenze specifiche.
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Difficile anche dare una definizione ai termini “particolari ambienti innevati”. Troppe le variabili in gioco e le differenze anche territoriali, lessicali e giuridiche.
SERVIZIO VALANGHE ITALIANO – SVI ritiene che la sicurezza totale si ottiene solo in assenza di pericoli o non esponendosi a questi. Al contrario parlare di sicurezza in montagna porta a sottovalutarne i pericoli, abbassando il livello di attenzione, aumentano i rischi di esposizione a incidenti. Che contano sono riduzione e gestione del rischio residuo, in un continuo processo di apprendimento e educazione al tema della montagna innevata.
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