19 Aprile 2024 02:27

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Conguaglio in bolletta: come difendersi e cosa fare

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Conguaglio in bollettaConguaglio in bolletta

Evitare l’arrivo di conguagli indesiderati dipende non solo dal fornitore, ma anche dalle azioni che il cliente può intraprendere. È essenziale prestare attenzione a tre aspetti principali nelle bollette che riceviamo.

Controllare dettagliatamente i consumi: Se le fatture contengono stime dei consumi per lunghi periodi, è probabile che si verifichino conguagli in futuro. È importante inviare l’autolettura per aggiornare rapidamente le informazioni con il proprio fornitore e assicurarsi che i consumi siano registrati correttamente. Questo può essere fatto tramite diversi canali come posta, sito web del provider o contattando il servizio clienti.

Prestare attenzione alle comunicazioni del fornitore: Verificare attentamente la sezione “ulteriori informazioni” della bolletta, in cui potrebbero essere indicate clausole riguardanti i conguagli. Alcune indicazioni potrebbero essere poco evidenti, come ad esempio avvisi sulla temporanea indisponibilità del servizio di telelettura, che potrebbero influenzare la precisione delle fatturazioni future. In caso di dubbi, è consigliabile contattare immediatamente il fornitore per chiarimenti.

Verificare l’accessibilità del contatore: È importante sapere dove si trova il contatore e se può essere letto remotamente. Se il contatore non è accessibile o non è letto automaticamente, è responsabilità del cliente comunicare i consumi effettivi al fornitore.

ONERI DI SISTEMA E BOLLETTE DEL GAS NON PAGATE

Se si sospetta che il contatore sia danneggiato, è necessario contattare il fornitore per una verifica tecnica. Se il contatore risulta difettoso, l’intervento sarà gratuito per il cliente, altrimenti potrebbe essere a pagamento.

In caso di cambio di fornitore, il diritto a ricevere eventuali conguagli non viene influenzato. È importante verificare l’effettiva dovuta dell’addebito comunicando con il fornitore. L’Autorità ha stabilito che se una bolletta contiene conguagli per consumi effettuati prima degli ultimi due anni, il cliente ha il diritto di negare il pagamento e richiedere la prescrizione.

Come difendersi dal conguaglio in bolletta

Infine, se si ricevono bollette con importi errati o si riscontrano discrepanze nelle tariffe, è consigliabile inviare un reclamo al fornitore utilizzando il modulo specifico disponibile per ogni operatore.

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