Installare un condizionatore: comfort sì, ma attenzione alle regole
Installare un condizionatore in casa oggi è quasi una necessità. Le estati sono sempre più torride, le città diventano veri e propri forni, e il desiderio di un po’ di fresco tra le mura domestiche è più che legittimo. Ma attenzione: non basta acquistare un condizionatore e montarlo da soli o chiamare un tecnico a caso. Ci sono precise normative da rispettare, e se non lo fai rischi multe anche molto salate.
Negli ultimi anni, lo Stato ha rafforzato i controlli sull’installazione e la gestione degli impianti di climatizzazione. Questo perché i condizionatori non sono semplici elettrodomestici: usano gas refrigeranti che, se non gestiti correttamente, possono avere un impatto ambientale significativo. Inoltre, un’installazione non a norma può creare pericoli per la sicurezza e danni all’edificio.
Una delle norme principali da conoscere è quella legata ai tecnici certificati F-Gas. Non puoi installare un condizionatore autonomamente né affidarti a chi non possiede questa certificazione. Farlo equivale a commettere un’infrazione, che può portare a sanzioni fino a 100.000 euro in casi estremi, soprattutto se viene coinvolta anche la vendita di impianti non autorizzati.
Oltre alla parte tecnica, ci sono anche aspetti burocratici e ambientali da tenere sotto controllo. Ad esempio, la registrazione dell’impianto, la dichiarazione di conformità, il libretto dell’apparecchio e il tipo di gas utilizzato. Tutti elementi che, se trascurati, possono costare caro.
Quindi, installare un condizionatore non è un gioco. È un’operazione che richiede professionalità, attenzione e rispetto delle normative vigenti. Se vuoi goderti il fresco senza pensieri, devi farlo in regola.
Nel prossimo paragrafo vedremo nel dettaglio cosa prevede la normativa F-Gas, chi può davvero installare un condizionatore e quali sono le sanzioni previste per chi non si affida a tecnici certificati.
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Tecnico certificato F-Gas: l’obbligo e le sanzioni
Quando si parla di installare un condizionatore, uno degli errori più comuni è pensare: “Chiamo un amico che se ne intende e lo faccio montare”. Ecco, nulla di più sbagliato. Per legge, l’installazione di un impianto di climatizzazione deve essere effettuata da un tecnico certificato F-Gas, cioè un professionista in possesso di una patente speciale rilasciata secondo la normativa europea e italiana.
Questa certificazione è regolata dal Regolamento Europeo 517/2014 e dal DPR 146/2018. Ma cosa significa, in pratica? Che solo chi è regolarmente iscritto al Registro F-Gas può installare, manutenere o anche solo manipolare un apparecchio contenente gas refrigeranti fluorurati, come i condizionatori.
Se ti affidi a qualcuno che non ha questa certificazione, entri automaticamente nella zona “sanzionabile”. E non solo l’installatore rischia: anche tu, proprietario o inquilino, puoi essere multato. Le sanzioni possono essere molto pesanti, a seconda della gravità della violazione:
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Fino a 100.000 euro se si violano in modo grave le disposizioni sui gas fluorurati;
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Da 7.000 a 30.000 euro per chi installa o gestisce impianti senza certificazione;
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Da 1.000 a 15.000 euro per chi non registra l’installazione sul portale nazionale F-Gas nei tempi previsti (30 giorni).
Un altro errore molto comune è acquistare un climatizzatore online e farlo installare “in autonomia”. Anche qui, la legge è chiara: i rivenditori devono vendere i condizionatori solo se si garantisce che verranno installati da tecnici certificati. In caso contrario, anche il venditore rischia multe fino a 3.000 euro, e tu potresti ricevere una richiesta di esibizione della dichiarazione di conformità da parte degli organi preposti (ISPRA, ARPA, Carabinieri Forestali…).
Insomma, non è solo una questione tecnica: è una vera e propria responsabilità legale e ambientale. E se pensi di risparmiare qualcosa scegliendo un installatore “improvvisato”, potresti ritrovarti a pagare molto di più in sanzioni e problemi futuri.
Nel prossimo paragrafo parleremo proprio di acquisto e vendita dei climatizzatori, un’altra zona grigia dove si rischia grosso.
Acquisto e vendita: regole da rispettare per non rischiare multe
Acquistare un condizionatore sembra una cosa semplice: vai su un sito online, scegli il modello in offerta e clicchi su “Aggiungi al carrello”. Ma attenzione! Anche la vendita e l’acquisto di climatizzatori sono regolati da normative precise, e se non le rispetti, il rischio multa è dietro l’angolo.
In particolare, il Regolamento UE 2024/573, entrato in vigore da poco, ha stretto ancora di più le maglie per chi compra e vende apparecchi precaricati con gas fluorurati (F-Gas). Cosa vuol dire “precaricato”? Che il condizionatore arriva già con il gas refrigerante inserito. E proprio per questo motivo, è soggetto a regole molto rigide.
Se acquisti un climatizzatore precaricato, hai due possibilità:
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Devi essere tu stesso un tecnico certificato F-Gas (e quindi in grado di installarlo a norma).
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Oppure devi dichiarare, sotto responsabilità, che l’impianto sarà installato da un tecnico abilitato, indicando anche nome e numero di certificazione.
Il venditore, a sua volta, ha l’obbligo di chiederti questa dichiarazione prima della consegna. Se non lo fa, e ti spedisce comunque il condizionatore, rischia multe fino a 3.000 euro. Ma anche tu, acquirente, puoi essere sanzionato se poi l’impianto finisce per essere montato in modo irregolare.
E c’è di più: alcuni marketplace online ancora non si sono adeguati completamente alla normativa, e vendono impianti senza richiedere la documentazione necessaria. In questi casi, la responsabilità non ricade solo sulla piattaforma, ma anche su chi acquista in modo inconsapevole. Morale della favola? Verifica sempre che il venditore sia autorizzato e che ti chieda le informazioni previste dalla legge.
Un altro aspetto da tenere d’occhio è il tipo di gas refrigerante. Alcuni modelli più datati (e spesso in super sconto) utilizzano gas con GWP (Global Warming Potential) molto elevato, ormai in fase di eliminazione. Acquistarli oggi potrebbe significare buttarli via domani, perché vietati dalle nuove normative ambientali.
Conclusione? Quando acquisti un condizionatore, non guardare solo il prezzo. Controlla chi lo vende, che tipo di gas usa e chi lo installerà. Solo così puoi evitare brutte sorprese… e multe salate!