Domenica 25 settembre 2022

Non si trovano lavoratori stagionali per raccogliere frutta

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Sembra che anche questa estate, come nel 2020 e nel 2021, anche in provincia di Sondrio scarseggiano i lavoratori stagionali in agricoltura. In particolare, in Valtellina, il problema si pone per la raccolta delle mele e dell’uva. Basta dare un occhio ai social per raccogliere gli appelli di diverse aziende. A finire sul bando degli accusati, come per altri tipi di impiego (cuochi, camerieri, baristi per esempio)  è il reddito di cittadinanza che secondo chi denuncia è un disincentivo per i lavoratori che non si rendono più disponibili per un’assunzione regolare e paga sindacale. Con la conseguenza che vengono assunti gli stranieri per la raccolta della frutta. Ma anche qui la disponibilità inizia a scarseggiare. A quanto pare non è possibile lavorare la stagione agricola e poi ritornare a usufruire del reddito di cittadinanza. Con il rischio che molta frutta non venga raccolta per mancanza di manodopera. Per dovere di cronaca ci sono anche coloro che lamentano, al contrario, che le paghe non vengono rispettate. E i turni pure. Come sempre le generalizzazioni, in entrambe le visioni, non portano a nulla, a prescindere dal fatto che gli imprenditori perfetti non esistono ed esisteranno con o senza Covid e/o guerra in Russia. Resta ineluttabile la mancanza di personale per alcuni settori, una carenza mai vista.
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