Giovedì 09 dicembre 2021

Imu sugli impianti a fune, tassa ingiusta per il senatore Crosio

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livigno«Una vera e propria mazzata che si abbatte su un settore alle prese con la crisi, al termine di una stagione certamente poco favorita dalle condizioni meteorologiche. Il turismo è un settore strategico per l’Italia intera, in montagna diventa trainante per un’economia che ha poche risorse sulle quali contare: far pagare l’Imu sugli impianti a fune, arretrati compresi, è semplicemente assurdo».
Il senatore Jonny Crosio, avuta notizia della sentenza della Corte di Cassazione che impone il pagamento dell’Imu agli impianti a fune, che finora ne erano esentati, in quanto utilizzati per il trasporto pubblico, ha immediatamente presentato un’interrogazione per chiedere al Governo di intervenire prima che sia troppo tardi. Gli impiantisti, infatti, dovrebbero pagare l’Imu arretrata con un esborso che metterebbe a rischio la sopravvivenza di aziende su cui si regge l’intero comparto del turismo invernale.
«Dobbiamo sostenere questo settore tanto importante, consentire a chi fa turismo di continuare a farlo – prosegue il senatore Crosio -, e invece si fa l’esatto contrario con leggi assurde che devono essere modificate. Che cosa ne sarebbe di alberghi, maestri di sci, artigiani e commercianti delle località turistiche senza gli impianti? Questo Governo non può fare, finalmente, qualcosa di intelligente e risolvere una volta per tutte il problema? Noi della Lega Nord ci batteremo affinché questo accada perché la montagna ha il diritto non solo di sopravvivere ma di vivere e prosperare come l’impegno dei suoi abitanti e di chi investe il proprio denaro meritano».
Fonte: Ufficio stampa

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  1. Skialp Rispondi

    Visto e considerato che fanno tanto storie a chi risale le piste con le pelli di foca e “usa” la loro neve, per quanto mi riguarda sarebbe solo giusto far pagare l’imu anche a loro.

    LA MONTAGNA NON SI COMPRA!

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