Cronaca

Giornate impegnative per la stazione di Valmasino del CNSAS

Stazione Valmasino del CNSAS

Stazione Valmasino del CNSAS – Giornate impegnative per la Stazione di Valmasino del CNSAS Lombardo (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna.

Sabato pomeriggio sono intervenuti a supporto dell’elicottero per due alpinisti italiani colpiti da una scarica di sassi sul Pizzo Badile.

Erano saliti dalla parte svizzera e poi, mentre scendevano dalla Sud, è avvenuto l’infortunio, a circa 2800 metri di quota.

Hanno riportato alcune contusioni.

Nella tarda serata di ieri sono stati chiamati per un uomo che aveva avuto un malore al rifugio Giannetti.

Per fortuna era presente anche un medico, che ha prestato le prime cure.

L’uomo è stato poi portato in ospedale con l’elicottero della Rega, la guardia aerea svizzera di soccorso.

Sta infine per concludersi l’intervento di oggi pomeriggio, sempre nella zona del Badile.

Attenzione alle prime gelate in quota

Stazione Valmasino del CNSAS

Un tedesco è caduto per una cinquantina di metri nei pressi del Passo Porcellizzo, a circa 3000 metri di altitudine.

È stato portato in ospedale con l’eliambulanza.

I suoi compagni di escursione sono stati trasferiti a valle con l’elicottero.

La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità, senza creare illusioni e false garanzie.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.

Soccorso escursionista colto da malore a Buglio in Monte in località Il Doss

Compiti principali

Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.

Anas valuta lo Stevio aperto tutto l’anno

Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.

Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.

Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.

Soccorso Alpino, due interventi quasi in contemporanea a Livigno

Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.

Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.

Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).

Ciclista 67enne esce di strada e rotola venti metri nel bosco ad Andalo Valtellino

Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.

Escursionista scivola in discesa dalla Normale del Cengalo

Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.

Pastore precipita e muore in Valle Spluga

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