21 Giugno 2024 07:27

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Costo cappotto termico esterno e interno: cosa cambia?

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Costo cappotto termico esterno internoCosto cappotto termico esterno interno – Il cappotto termico è un’opzione sempre più popolare per l’isolamento termico delle abitazioni.

La coibentazione termica, o cappotto termico, è un processo volto a migliorare l’isolamento termico di un edificio. Il procedimento prevede l’applicazione di una serie di pannelli isolanti, sia all’interno sia all’esterno dell’edificio a seconda delle esigenze specifiche e delle caratteristiche dell’immobile.

Questi pannelli serviranno a isolare l’edificio, creando una barriera protettiva contro il freddo e il caldo. Tale intervento non solo migliora l’efficienza energetica dell’edificio, portando a un consistente risparmio sulla bolletta energetica, ma contribuisce anche a migliorare notevolmente le prestazioni energetiche complessive.

Quanto si risparmia grazie al cappotto termico? Uno studio di Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) rivela che il risparmio medio annuale è di circa il 20% rispetto ai costi energetici totali.

Il costo del cappotto termico può variare notevolmente a seconda dei materiali utilizzati e delle dimensioni dell’edificio. Tuttavia, il costo può aumentare se si sceglie di utilizzare materiali di alta qualità o se l’edificio presenta particolari difficoltà di installazione.

Costo cappotto termico esterno interno – Il cappotto termico può essere posizionato sia all’esterno che all’interno di un edificio. Scegliere tra un cappotto termico interno o esterno non sempre è semplice, poiché non esiste una soluzione che si adatta perfettamente a tutte le situazioni. La decisione migliore varia in base alle necessità specifiche e alle peculiarità di ogni caso.

Il prezzo di un cappotto termico è influenzato da vari elementi: l’estensione totale da rivestire; la specie di pannelli e materiali isolanti impiegati; la necessità o meno di costruire un ponteggio e il costo della manodopera.

Generalmente, si può dire che l’applicazione di un cappotto interno risulta essere un’opzione meno costosa rispetto a un cappotto esterno (dato che l’area da rivestire è minore, i tempi di installazione più rapidi e i costi di manodopera più bassi), tuttavia l’isolamento esterno potrebbe offrire una migliore efficienza energetica e comfort abitativo.

La performance di un cappotto termico, sia interno che esterno, differisce a seconda del materiale isolante selezionato. I pannelli isolanti tipicamente usati per creare il cappotto termico si suddividono in tre principali gruppi:

Materiali sintetici, tra cui PVC, polistirene espanso (EPS) e polistirene estruso (XPS). Questi sono tra i materiali isolanti più economici e facilmente disponibili, con bassa conducibilità termica e leggerezza; Materiali di derivazione minerale, come lana di vetro e lana di roccia. Questi materiali presentano una conducibilità termica estremamente bassa e sono apprezzati per la loro resistenza al fuoco; Fibre naturali, come il sughero, la fibra di legno, la cellulosa e la lana di pecora. Pur essendo generalmente più costosi rispetto ai materiali sintetici, sono più ecologici.

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