16 Giugno 2024 20:51

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Aumentano i controlli sugli impianti termici, anche a biomassa

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Bonus stufa a pellet 2022Nei giorni scorsi si è svolta presso Confartigianato Sondrio l’Assemblea di impiantisti e manutentori termici.

Sui controlli si è dibattuto molto. Innanzitutto che l’autorità competente deve effettuare ispezioni annuali su almeno il 5% degli impianti termici presenti sul territorio e registrati su Curit. Il che in un territorio che vanta 73.366 impianti targati significherebbe 3668,3 controlli. E tuttavia i controlli sono molti meno, nell’ordine di poche decine all’anno.
Dopo un dibattito tra le parti, ove sono state ben presentate le motivazioni della situazione descritta, è stato affermato che nel corso del 2024 i controlli saranno significativamente di più su tutti gli impianti ivi compresi quelli a biomassa che fino ad ora hanno potuto vivere quasi indisturbati. Una notizia positiva perché i 73.366 proprietari di impianti targati versano regolarmente per i controlli che ci sono e anche per quelli che dovrebbero esserci.
Per non parlare poi dei controlli su impianti non targati ma esistenti.

Tutti gli impianti termici a biomassa in esercizio in Lombardia vanno sottoposti a controllo e manutenzione da un operatore abilitato, con la seguente cadenza:

annuale, per apparecchi con potenza termica al focolare maggiore di 15 kW;
biennale, con potenza maggiore di 10 kW e inferiore o uguale a 15 kW;
quadriennale per generatori con potenza termica al focolare nominale uguale o inferiore ai 10 kW.

PULIZIA CANNA FUMARIA – La pulizia della canna fumaria deve essere eseguita prima di ogni controllo dell’efficienza energetica e eventuale manutenzione dell’impianto.

In ogni caso almeno una volta all’anno o ogni 4 tonnellate di biomassa bruciata.

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