Novembre 26, 2022 20:49

Conto Termico: incentivi alla rottamazione di vecchi impianti

Il Decreto interministeriale del 16 febbraio 2016 ha semplificato il sistema di incentivazione degli interventi mirati all’incremento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili, tra cui rientra anche la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati a biomassa fino a 2 MWt.

Interventi ammessi
Sostituzione di generatori alimentati a gasolio, olio combustibile, carbone o biomassa, a GPL, con generatori a biomassa, limitatamente alle sole aziende agricole e imprese forestali in aerea non metanizzata e con bonus emissioni Ce = 1,5 (coefficiente premiante). Nuova installazione di generatori a biomassa, limitatamente alle sole aziende agricole e imprese forestali.

Edifici interessati
Tutti gli edifici esistenti, sia pubblici che privati (accatastati o per cui è stata presentata domanda di accatastamento), fabbricati rurali esistenti, serre.

Soggetti ammessi
Soggetti privati (persone fisiche, soggetti titolari di reddito di impresa o reddito agrario, Onlus, parrocchie, edifici di culto), pubbliche amministrazioni, Energy Service Company.

Sostituzione
Per sostituzione si intende la rimozione di un vecchio generatore e l’installazione di uno nuovo, di potenza termica non superiore al 10% della potenza del generatore sostituito, destinato a erogare energia termica alle medesime utenze. Tuttavia, qualora l’impianto sostituito risulti insufficiente per coprire i fabbisogni di climatizzazione invernale richiesti, è possibile accedere agli incentivi anche per un impianto potenziato oltre la soglia del 10%, purché il corretto dimensionamento del nuovo impianto sia adeguatamente giustificato nell’asseverazione del tecnico abilitato.

Info generali
Il Conto Termico è un incentivo diretto pagato con bonifico al beneficiario in 1, 2 o 5 anni che promuove la riqualificazione energetico-ambientale dei vecchi impianti. L’incentivo può arrivare fino al 65 % di tutte le spese ammesse all’intervento (componenti impianto, canna fumaria, opere edili, manodopera).
Il contingente disponibile (900 milioni di euro) è sufficiente per finanziare gli interventi per 10 anni. Inoltre i bandi regionali a sostegno del turn over tecnologico sono cumulabili col Conto Termico.
La domanda di incentivo deve essere presentata entro 60 giorni dalla conclusione dei lavori per via telematica attraverso il Portaltermico del GSE.
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