Venerdì 03 dicembre 2021

Nessun rilancio del cashback di Stato

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Come era prevedibile non assisteremo al rilancio del cashback di Stato, che tanto ha fatto discutere, nel 2022, almeno. Sono stati infatti respinti ieri gli emendamenti presentati al decreto fiscale, dichiarati inammissibili dalla Commissione Finanze del Senato. Nell’emendamento presentato era proposto il sistema di rimborso per gli acquisti digitali, ma non venivano indicati gli oneri. Chiaro segnale che non c’è più la volontà da parte dell’esecutivo di ripetere l’iniziativa.
La notizia del 14 novembre 2021
In corso in questi giorni, rispettando quindi la scadenza annunciata del 30 novembre, sta avvenendo quello che si può considerare a tutti gli effetti l’atto finale del Cashback di Stato. Sono infatti stati annunciati ai vincitori, con relativi messaggi sull’applicazione Io, i bonifici del Mef  per i rimborsi da 1.500 € per i “fortunati” vincitori del Super Cashback.
Ad essere premiati i primi 100.000 utenti che nel corso del 2021, per la precisione da gennaio a giugno, avevano effettuato più pagamenti elettronici. Il bonifico arriverà sul conto indicato in fase di registrazione entro il 30 novembre. E si può già dire, anche se non ci sono stati provvedimenti ufficiali (sulla carta sarebbe ancora possibile prolungarlo) che il governo chiuderà qui l’esperienza del Cashback. Se per il Super Cashback tutto si può dire tranne che sia stata un’iniziativa equa e utile ai fini dell’evasione fiscale per il Cashback “normale” i dubbi sulla sua efficacia si stanno dipanando con il passare del tempo. Ormai nessuno ne reclama più la prosecuzione.
La notizia del 19 luglio 2021
I rimborsi per il Cashback fino a 150 € (il 10% sugli acquisti con carte di debito o credito nel 1° semestre 2021) saranno erogati ai partecipanti entro il 31 agosto 2021.
Mentre per quanto riguarda il Super Cashback da 1.500 € si dovrà attendere il 30 novembre 2021 anche se oggi sull’applicazione IO è presente il messaggio “la classifica per questo periodo è chiusa” per cui sono servite 787 transazioni da gennaio a giugno 2021.
Nel frattempo, dopo la recente sospensione sono partiti gli annullamenti delle transazioni che vengono considerate sospette. Cioè quelle registrate dal sistema in numero elevato nello stesso giorno presso le stesso esercente e d’importo irrisorio.
Con l’obiettivo di colpire in particolare i rifornimenti di carburante frazionati e ripetuti. Effettuati per ambire al Super Cashback da 1.500 €. Se si è oggetto di annullamenti e cancellazioni di queste micro transazioni e quindi di modifiche non solo nel rimborso del 10% di quanto speso (massimo 150 €), ma anche dalle propria posizione in classifica nel super premio, si può fare reclamo “per mancata o inesatta contabilizzazione dei rimborsi” esclusivamente sul sito web di Consap fino al 29 agosto 2021. La risposta motivata arriverà entro 30 giorni dalla data di ricezione del reclamo inviato e, se accolto, disporrà il pagamento dovuto.
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