28 Maggio 2024 12:18

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Bonus edilizia, quali incentivi sono in scadenza?

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bonus ediliziaBonus edilizia

Con l’avvicinarsi del 2025, il settore edilizio si prepara a dire addio a numerosi incentivi fiscali, a meno che non vengano rinnovati o sostituiti. Ecco cosa dobbiamo aspettarci dalle modifiche e dalle conclusioni delle agevolazioni attuali.

Le modifiche in arrivo: una panoramica generale

A partire dal 1° gennaio 2025, il bonus Casa subirà una riduzione dell’aliquota, passando dal 50% al 36%, con un tetto massimo di spesa ammesso per l’agevolazione che scende da 96.000 a 48.000 euro. Questa modifica influenzerà tutti i lavori inclusi nella categoria della detrazione per ristrutturazione, estendendosi anche a bonus settoriali come quelli per infissi e climatizzatori. Dal 2028, inoltre, l’aliquota verrà temporaneamente ridotta al 30%, valida fino al 2033.

La fine di Ecobonus e Sismabonus

L’Ecobonus, che permetteva detrazioni al 50% e 65% per lavori di efficientamento energetico, e il Sismabonus, che offriva detrazioni fino all’80% per interventi di consolidamento strutturale in zone sismiche, sono destinati a concludere. Dal 2025, tali lavori rientreranno nell’ambito del bonus Casa con le nuove aliquote ridotte.

Il Superbonus e il suo futuro

Il Superbonus 110%, trasformatosi nel Superbonus al 65%, continuerà a essere applicabile, ma solo per interventi condominiali e fino al 31 dicembre 2025. Questo bonus ha visto un’estensione della durata della detrazione da quattro a dieci anni, una mossa che mira a supportare ancora la riqualificazione energetica degli edifici.

I bonus in scadenza: Verde e Mobili

Il bonus Verde e il bonus Mobili, entrambi in scadenza alla fine del 2024, non beneficeranno di ulteriori proroghe. Il primo permetteva detrazioni per il rinnovo del giardino, mentre il secondo per l’acquisto di mobili in caso di ristrutturazioni. Senza aggiornamenti nella legge di Bilancio 2025, queste agevolazioni non saranno più disponibili.

Bonus fiscali per edilizia

BONUS IDRICO

Questi cambiamenti rappresentano una significativa riforma del sistema di incentivi nel settore edilizio. La direzione presa dal governo sembra orientata verso una razionalizzazione delle agevolazioni, con un focus su interventi più strutturati e meno dispersivi. Gli addetti ai lavori e i proprietari di immobili dovranno presto adattarsi a queste nuove condizioni, pianificando i loro interventi di ristrutturazione con attenzione alle nuove normative.

Mentre alcune opportunità si chiudono, è possibile che il futuro riservi nuove forme di incentivi, magari più mirate o sostenibili. Rimane fondamentale, quindi, tenersi aggiornati sulle evoluzioni legislative per poter sfruttare al meglio le possibilità offerte dal sistema fiscale italiano.

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