Novembre 27, 2022 00:01

Accatastare gli impianti termici: i contributi provinciali e regionali dovuti

Bonus stufa a pellet 2022 L’Amministrazione Provinciale di Sondrio è l’ente al quale Regione Lombardia ha demandato i compiti di accertamento e ispezione sugli impianti termici in base alle ultime norme. Tutti gli impianti, infatti, devono essere regolarmente sottoposti a manutenzione e targati (codice identificativo univoco dell’impianto termico) e caricati nel catasto CURIT.

Le tipologie di impianto termico da iscrivere al catasto CURIT

Per garantire la copertura dei costi di gestione del Catasto, dei servizi correlati e delle ispezioni il responsabile dell’impianto termico è tenuto a versare un contributo a Regione Lombardia e all’Autorità competente. Il contributo è versato dal manutentore per conto del responsabile di impianto, il quale è tenuto a riconoscergli tali oneri. Nella fattura rilasciata al responsabile dell’impianto deve essere esplicitato l’importo del contributo, il quale non costituisce imponibile IVA.

Cadenza manutenzione e controllo di tutti gli impianti termici

Con l’entrata in vigore della D.G.R. 5360/2021, da agosto 2022 i contributi in Lombardia sono dovuti anche per i generatori a biomassa.

Contributi dovuti

Il contributo regionale è determinato in base alla potenza nominale al focolare complessiva:
inferiore a 35 kw: 1 €;
maggiore uguale 35 e inferiore a 50,1 kw: 1,50 €;
maggiore uguale a 50,1 e inferiore a 116,4 kw: 3,50 €;
maggiore uguale a 116,4 e inferiore uguale a 350 kw: 10 €;
maggiore di 350 kw: 18 €.

Gli impianti termici esclusi dall’obbligo di iscrizione al catasto CURIT

Il contributo provinciale è determinato in base alla potenza nominale al focolare complessiva:
inferiore a 35 kw: 7 €;
maggiore uguale 35 e inferiore a 50,1 kw: 14 €;
maggiore uguale a 50,1 e inferiore a 116,4 kw: 80 €;
maggiore uguale a 116,4 e inferiore uguale a 350 kw: 140 €;
maggiore di 350 kw: 190 €.

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