29 Febbraio 2024 10:43

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L’utilizzo ottimale degli impianti fotovoltaici in inverno

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Utilizzo impianti fotovoltaici in invernoUtilizzo impianti fotovoltaici in inverno – Secondo ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), per massimizzare l’efficienza di un impianto fotovoltaico residenziale, soprattuto in inverno, è importante seguire queste regole.

FAI PROGETTARE L’IMPIANTO – Per ogni edificio è fondamentale progettare l’impianto fotovoltaico adatto: determinare i componenti e la potenza necessaria in funzione dei carichi e delle esigenze degli utenti, consente di ridurre sovradimensionamenti e di contenere i costi di investimento e manutenzione.

MASSIMIZZA L’ORIENTAMENTO E L’INCLINAZIONE – Valori di producibilità massima si ottengono per pannelli esposti a Sud con inclinazione pari alla latitudine del luogo. E’ importante scegliere orientamento e inclinazione che massimizzino la produzione dei pannelli nell’edificio: l’esposizione ideale è verso Sud; la producibilità diminuisce di circa il 3% se l’orientamento è di 45° Sud-Est o Sud-Ovest e diminuisce fino al 25% per angoli maggiori.

EVITA LE OMBRE – Le ombre proiettate sui moduli fotovoltaici dagli edifici e dagli alberi riducono l’area irraggiata, modificano il comportamento delle celle e diminuiscono di conseguenza la produzione. Per evitare che i pannelli si facciano ombra tra loro è necessaria una distanza minima di circa 5 metri tra ogni fila.

DIMENSIONA L’ACCUMULO – Installa una batteria di accumulo per autoconsumare l’energia prodotta in eccesso e per sfasare temporalmente produzione e consumo di energia elettrica. Considera batterie correttamente proporzionate ai pannelli, in funzione della capacità di accumulo e della potenza di picco che l’accumulo è in grado di erogare.

ABBINALO AD UNA POMPA DI CALORE – Punta sulle zero emissioni e abbina il campo fotovoltaico ad una pompa di calore elettrica. La pompa di calore può essere utilizzata sia per riscaldare che per raffrescare l’edificio e l’abbinamento al fotovoltaico consente di contenere i consumi, i costi energetici e di sfruttare al meglio la produzione fotovoltaica anche in estate. Sostituire la vecchia caldaia a gas con pompa di calore e fotovoltaico abbatte le emissioni locali di CO2 in ambiente del 100%.

POSIZIONA OTTIMIZZATORI E INVERTER – Quando puoi fai posizionare l’inverter il più vicino possibile ai pannelli fotovoltaici per evitare aumenti di costo e sprechi energetici. Fai installare gli ottimizzatori che garantiscono il monitoraggio costante della produzione e permettono all’impianto di raggiungere il punto di massima potenza per ciascun modulo, mantenendo la massima efficienza di produzione.

ADOTTA NUOVE ABITUDINI – Consuma quando l’impianto produce, anche se c’è un accumulo. Storicamente siamo abituati a consumare in fascia F3, durante le prime ore del mattino e la sera, quando l’energia costa meno. Con il fotovoltaico è importante cambiare queste abitudini e sincronizzare produzione e consumo di energia elettrica: consuma di più quando l’impianto produce, ovvero nelle ore centrali della giornata. Mediamente infatti, se alle 14:45 l’accumulo è al 100%, alle 09:05 la percentuale di carica è il 4%.

UTILIZZA SOLUZIONI DI DOMOTICA – Aiutati con le tecnologie in grado di avviare automaticamente gli elettrodomestici e gli impianti in pompa di calore, privilegiando le ore della giornata con la massima produzione, anche se non si è in casa.

MONITORA I TUOI CONSUMI – Attraverso gli Smart Meter installati sul contatore e collegati al proprio smartphone è possibile monitorare in tempo reale i consumi. Comprendere quanta energia si sta consumando permette di identificare gli sprechi inconsapevoli e di evitarli.

EFFETTUA LA MANUTENZIONE DELL’IMPIANTO – La manutenzione è importante anche per i piccoli impianti. Si consiglia almeno un intervento all’anno di manutenzione ordinaria e pulizia, effettuata da personale qualificato e nel rispetto delle norme di sicurezza. La mancata pulizia dei moduli può ridurre fino al 10% l’efficienza del fotovoltaico.

SCEGLI LA COMUNITÀ ENERGETICA RINNOVABILE – Le comunità energetiche rinnovabili consentono la condivisione virtuale dell’energia. Costituire o associarsi ad una CER è una scelta sostenibile che permette di ricevere vantaggi economici per 20 anni, tra cui l’incentivo di 110 euro per ogni MWh di energia condivisa.

CONSIDERA IL Plug&Play – Se nell’edificio non è possibile installare un impianto fotovoltaico e se hai un balcone esposto a Sud, Sud Est o Sud Ovest, puoi eventualmente considerare le soluzioni Plug&Play. Questi kit da balcone consentono di risparmiare circa il 20% dei consumi da bolletta e fino a 2 pannelli non sono richieste pratiche o permessi per l’installazione.

Fonte: ENEA

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