25 Febbraio 2024 06:57

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Cosa succede se non si fa la revisione alla caldaia?

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se non si fa la revisione alla caldaiaSe non si fa la revisione alla caldaia – L’applicazione delle norme del d.P.R. 74/2013, che disciplina le attività di controllo e manutenzione degli impianti termici per il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici, ha reso obbligatorio per tutti la verifica delle caldaie. L’obiettivo di ispezionare e monitorare il funzionamento degli impianti di riscaldamento è prevenire possibili incidenti legati a guasti o all’usura naturale dei sistemi, mirando esplicitamente a ottimizzare l’efficienza energetica.

Se non si attuano i controlli obbligatori stabiliti dalla legge, si corre il rischio di subire pesanti sanzioni amministrative. L’importo della multa per la mancata verifica della caldaia può variare da un minimo di 500 euro a un massimo di 3000 euro.

Se non si fa la revisione alla caldaia? – La verifica della caldaia deve essere condotta unicamente da tecnici qualificati che, oltre a condurre l’ispezione, rilasciano al titolare la documentazione necessaria a dimostrare il corretto funzionamento e la legalità dell’apparecchio. L’obbligo di certificazione delle revisioni prevede l’iscrizione della manutenzione svolta dal tecnico nel libretto della caldaia, noto anche come “libretto di impianto”. Inoltre, il manutentore redige un rapporto tecnico e fornisce il bollino di conformità dell’apparecchio. Più precisamente, si tratta di: bollino blu per impianti con una potenza inferiore a 35 kW; bollino verde per caldaie con una potenza compresa tra 35 e 350 kW.

Se non si procede correttamente alla revisione, i proprietari possono essere soggetti a sanzioni previste dal d.lgs. 192/2005.
Mancata revisione della caldaia (d.lgs. 192/2005) 500 – 3.000 €
Mancanza del libretto dell’impianto 500 – 600 €
Spese di controllo/oneri per effettuare la manutenzione non effettuata precedentemente 50 – 200 €

Il pericolo di subire una sanzione per mancata manutenzione della caldaia si presenta anche quando il proprietario o l’affittuario dell’unità abitativa non detiene il libretto dell’impianto. Inoltre, la persona responsabile potrebbe essere obbligata a coprire i costi per rimediare alla manutenzione omessa della caldaia negli anni passati ed eseguire le ispezioni mancate.

È importante notare che l’ammenda relativa alla manutenzione della caldaia è retroattiva, ovvero, la mancata manutenzione obbligatoria del sistema e qualsiasi irregolarità nel libretto tecnico possono portare all’applicazione di sanzioni per ispezioni precedenti non eseguite. Ma cosa significa esattamente?

La retroattività delle multe per mancata manutenzione della caldaia significa che non basta semplicemente svolgere l’ultima revisione per evitare le sanzioni. È fondamentale avere a disposizione la documentazione di tutte le ispezioni precedenti; in caso contrario, saranno applicate multe per ogni manutenzione della caldaia non effettuata negli anni passati. Le uniche ispezioni per cui si è esonerati sono quelle precedenti agli ultimi 5 anni, poiché le relative sanzioni sono considerate prescritte. Questa situazione potrebbe comportare il pagamento di quantità significative di denaro, quindi è essenziale rispettare attentamente le regole in vigore.

Infine, è importante sottolineare che la mancata esecuzione dei controlli necessari non comporta solo il rischio di sanzioni amministrative, ma anche di pericoli seri come perdite di gas, incendi, cortocircuiti e potenziali esplosioni della caldaia.

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