CATEGORIA06

Mal di gola e naso chiuso persistente, non è sempre influenza: quando i sintomi diventano allarmanti

Mal di gola|MediciMal di gola e naso chiuso

Non è sempre influenza: in alcuni casi il naso chiuso e il mal di gola possono essere sintomi di qualcosa di molto più grave.

In Italia, ogni anno circa 10.000 persone ricevono una diagnosi di tumore del distretto testa-collo, un gruppo di neoplasie che può colpire oltre 30 aree anatomiche tra testa e collo, tra cui gola, laringe, faringe, bocca, lingua, cavità nasali, seni paranasali, ghiandole salivari e tiroide.

Mal di gola e naso chiuso, quando sono sintomi di qualcosa di più grave – Valtellinamobile.it

Si tratta di tumori piuttosto comuni, ma spesso sottovalutati, nonostante la possibilità di guarigione sia molto elevata se individuati nelle fasi iniziali: le percentuali di successo terapeutico si attestano tra l’80% e il 90%.

Quando preoccuparsi di questi sintomi e cosa fare

Il problema principale, tuttavia, risiede nella diagnosi tardiva. I sintomi iniziali di queste neoplasie sono spesso confusi con disturbi minori e transitori, portando i pazienti a rivolgersi allo specialista solo quando la malattia è già avanzata. In questi casi, la complessità del trattamento aumenta e il tasso di mortalità entro cinque anni può raggiungere il 60%. È quindi fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza sui segnali da non ignorare e sui principali fattori di rischio.

Secondo il professor Giuseppe Spriano, Responsabile dell’Unità di Otorinolaringoiatria in Humanitas e docente di Humanitas University, e il professor Giuseppe Mercante, esperto in chirurgia della tiroide e paratiroidi, le cause più frequenti dei tumori testa-collo includono il fumo, l’abuso di alcol e l’infezione da HPV (Papilloma Virus Umano). Anche microtraumi ripetuti alle mucose orali, spesso causati da denti malposizionati, possono contribuire allo sviluppo della malattia.

Tumore del distretto testa-collo: attenzione a questi sintomi – Valtellinamobile.it

Tradizionalmente, questi tumori colpiscono uomini sopra i 40 anni, ma negli ultimi anni si è registrato un aumento anche tra le donne e i giovani, probabilmente legato a cambiamenti nello stile di vita e nei comportamenti sociali.

I sintomi da monitorare includono ulcere o macchie bianche/rosse in bocca, dolore persistente alla gola o alla lingua, raucedine, difficoltà a deglutire, tumefazioni nel collo, ostruzione nasale monolaterale e sanguinamenti nasali. Un criterio fondamentale per distinguere un malessere passeggero da un segnale d’allarme è la durata: se il sintomo persiste oltre tre settimane, è consigliabile consultare un otorinolaringoiatra.

Change privacy settings
×