23 Giugno 2024 09:55

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Stralciata l’opera di presa sul Lago Bianco a quota 2.760 metri

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Lago Bianco Gavia

Viene messa, probabilmente, la parola fine al progetto di presa sul Lago Bianco.

Con delibera n. 35 emessa ieri 26 aprile 2024 dal Comune di Valfurva, committente dell’opera, si modifica la convezione e si parla chiaramente lo stralcio dell’opera di presa sul Lago Bianco a quota 2.607 metri.
Dopo 14 anni di biechi tentativi, ad un passo dalla fine del progetto, dopo tanti errori e devastazione perpetrata inutilmente, oltre a centinaia di migliaia di euro buttati al vento il comune rinuncia dandone atto tramite questa delibera.
A darne notizia il comitato “Salviamo il Lago Bianco”, secondo cui le indagini della Procura della Repubblica e della Commissione Europea sono tutt’ora in pieno svolgimento ed arriveranno prossimamente a pronunciarsi.
Un progetto per cui le associazioni dell’Osservatorio Nazionale chiedono la definitiva fine dei lavori e il ripristino dei luoghi allo stato ante intervento.
La protesta contro i lavori in corso al Passo Gavia era stata infatti presentata al Parlamento Europeo tramite una petizione. Gli ambientalisti denunciavano un grave danno a un habitat protetto. La Commissione Europea ha deciso di seguire da vicino la questione; i membri del parlamento hanno richiesto un’ispezione sul campo.

Quota 2.760 metri

Il comitato “Salviamo il Lago Bianco” ha portato la sua protesta fino al Parlamento Europeo contro i lavori in corso al Passo Gavia, che prevedono il prelievo di acqua a 2600 metri di altitudine per alimentare gli impianti di innevamento di Santa Caterina Valfurva.

IL PASSO GAVIA, LUNGO IL FRONTE DELLA GRANDE GUERRA

Dal 2023 erano in corso i lavori per l’installazione delle condutture che avrebbero dovuto attingere l’acqua dal Lago Bianco al Passo di Gavia, ubicato all’interno dell’area del Parco Naturale dello Stelvio. I tubi sarebbero serviti per rifornire di acqua i cannoni per l’innevamento artificiale delle piste di Santa Caterina Valfurva.

Un’opera che, secondo i promotori della stessa, sarebbe servita a garantire la possibilità di sciare durante la stagione invernale, in vista delle Olimpiadi invernali 2026, ma che avrebbe un inevitabile impatto ambientale.

Come per la tangenzialina di Bormio anche questo intervento ha trovato numerosi cittadini contrari che si sono organizzati per fermarla e/o protestare.

Il Lago Bianco è un gioiello di rara bellezza; le sue acque cristalline rispecchiano le imponenti cime dell’Ortles, del Gran Zebrù e del Tresero verso settentrione, verso occidente il Monte Gavia e la Punta Pietrarossa, mentre verso oriente del Corno dei Tre Signori e della Cima Gaviola.

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