Non sottovalutare un semplice prurito: se persistono questi sintomi potrebbe essere un campanello d’allarme per qualcosa di più grave.
Il melanoma è una delle forme più aggressive di tumore cutaneo, ma la sua diagnosi precoce può fare la differenza tra la vita e la morte.

Quando il prurito può essere un sintomo di qualcosa di più grave – Valtellinamobile.it
Grazie alle campagne di sensibilizzazione, sempre più persone riconoscono i primi segnali di questa patologia, spesso ignorati o sottovalutati. Tra questi, il prurito cutaneo può rappresentare un campanello d’allarme da non trascurare.
Come riconoscere un melanoma: le regole dell’ABCDE
Il melanoma si manifesta spesso come una macchia cutanea che si distingue nettamente dalle altre presenti sul corpo, soprattutto per il colore più scuro e per le caratteristiche anomale della lesione. Un modo semplice ed efficace per identificare un possibile melanoma è ricordare le cinque caratteristiche chiave, sintetizzate nell’acronimo ABCDE:
- A di Asimmetria: la lesione non ha una forma simmetrica; una metà non corrisponde all’altra.
- B di Bordo: il contorno è irregolare, dentellato o sfumato, tipicamente descritto come “a carta geografica”.
- C di Colore: il colore non è uniforme e può presentare sfumature di nero, marrone, bianco, grigio, rosso o blu.
- D di Diametro: la dimensione cambia rapidamente; lesioni con diametro superiore ai 6 millimetri sono sospette.
- E di Evoluzione: variazioni rapide nella forma, colore o dimensione nel giro di giorni, settimane o pochi mesi.
Questi indicatori sono fondamentali per riconoscere precocemente un potenziale melanoma, soprattutto perché la maggior parte dei tumori compare su cute sana e non necessariamente su un neo preesistente. Il melanoma, nelle sue fasi iniziali, non presenta sintomi evidenti. Il prurito, la secrezione di siero o il sanguinamento sono invece segni tipici di uno stadio più avanzato della malattia. Tuttavia, è importante sottolineare che questi sintomi non si manifestano sempre e possono variare da caso a caso. Recenti studi indicano che il prurito localizzato su una lesione cutanea nuova o in rapida crescita deve essere considerato un segnale d’allarme.
Ascoltare la propria pelle e osservare con attenzione ogni variazione è fondamentale per intervenire tempestivamente. In alcuni casi, il melanoma si presenta come una lesione rilevata, dura al tatto, di recente comparsa e caratterizzata da una crescita rapida. La presenza di numerosi nei sulla pelle è un fattore di rischio riconosciuto per lo sviluppo del melanoma. Tuttavia, non è detto che chi ha molti nei svilupperà necessariamente questo tumore. La relazione tra nevo e melanoma non è del tutto chiara: non si sa se il melanoma derivi da una trasformazione maligna di un neo oppure se la concomitanza sia casuale.

Prurito, non sottovalutarlo: quando è il sintomo di qualcosa di grave – Valtellinamobile.it
Ciò non toglie che chi possiede una pelle ricca di nei deve essere particolarmente attento a qualsiasi cambiamento nella loro forma, dimensione e colore. Una visita dermatologica regolare e l’autoesame periodico della pelle rappresentano strumenti essenziali per ridurre il rischio di diagnosi tardive. L’evoluzione rapida di un neo o di una macchia cutanea, accompagnata da sintomi come prurito o sanguinamento, richiede un immediato consulto specialistico. La diagnosi precoce aumenta significativamente le probabilità di successo delle terapie e la sopravvivenza del paziente.
In sintesi, il riconoscimento precoce del melanoma passa attraverso un’attenta osservazione della propria pelle e la conoscenza delle caratteristiche ABCDE, con particolare attenzione ai segnali d’allarme come il prurito. La prevenzione e la diagnosi tempestiva restano le armi più efficaci contro questa insidiosa forma di tumore cutaneo.






