Novembre 26, 2022 18:01

Il pellet conviene ancora?

Con i prezzi dei combustibili sempre più alti e l’arrivo della stagione termica, i consumatori si stanno chiedendo quale sia il metodo più conveniente per riscaldare la casa rispetto alle fonti fossili, anche durante la crisi energetica.

Il pellet è ancora il combustibile più conveniente, nonostante l’incremento del suo prezzo è palese, con un prezzo medio di vendita al consumatore che si attesta intorno ai 12 € a sacchetto (da 15 kg), ma è difficile prevedere l’aumento che subiranno i prezzi dei combustibili fossili durante la stagione termica.

Come scegliere il pellet

Il metano è il combustibile che ha registrato gli aumenti più importanti in termini di costo della materia prima (gas naturale), con il prezzo della “materia gas” cresciuto di oltre 25 volte rispetto al prezzo di due anni fa.

Mentre il prezzo della energia elettrica è oltre 10 volte più costoso rispetto a due anni fa, senza considerare imposte, trasporto e gestione del contatore, commercializzazione al dettaglio e spese per oneri di sistema.

Quando conviene acquistare il pellet

Per il prezzo del pellet non esistono rilevazioni ufficiali, ma AIEL rileva il prezzo medio di vendita del pellet certificato in classe ENplus® A1 dichiarato dai produttori e distributori certificati in Italia. Secondo il quale il prezzo medio del pellet (classe ENplus® A1, Iva esclusa) al consumatore è passato da 4,35 € al sacchetto nel 2020 fino a 10 € ad agosto 2022, con prezzi più che raddoppiati nel biennio di riferimento.

Confronto tra combustibili
Per effettuare un confronto corretto tra le varie fonti energetiche, si deve fare un calcolo considerando anche i costi finali dell’energia, ossia quelli riferiti ai MWh resi all’impianto.
Serve aggiungere tasse e oneri ai prezzi della materia energia, in base alle rilevazioni di ARERA per gas naturale ed energia elettrica, e l’IVA per il Pellet.

Rimedi contro la speculazione sul pellet

In base ai calcoli effettuati, il pellet rimane ancora il combustibile più conveniente tra quelli analizzati con un risparmio di oltre 30% rispetto al gas naturale.

Ma il confronto effettuato ad agosto penalizza il pellet rispetto agli altri combustibili. Infatti, gas naturale ed energia elettrica non possono essere stoccati dal consumatore e il prezzo subisce un aumento importante durante la stagione invernale quando il consumo è più elevato, mentre i consumatori di pellet più accorti possono aver acquistato il pellet in primavera o nei primi mesi estivi a prezzi ben più convenienti di quelli attuali.
Fonte: Associazione Italiana Energie Agroforestali
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