Magazine

Il mistero del Lago Nero, un luogo da favola per gli amanti del trekking: ti aspetta nel cuore della Valtellina

Lago alpino|Lago neroUn lago tra le Alpi - (valtellinamobile.it)|Il lago nero tra le Alpi - (valtellinamobile.it)

Tra cime maestose e sentieri poco battuti, il Lago Nero offre agli escursionisti un’oasi di tranquillità e panorami mozzafiato

Queste realtà lacustri, spesso meno frequentate rispetto alle mete più turistiche, rappresentano un patrimonio naturale di inestimabile valore, capace di offrire esperienze autentiche e rigeneranti a chi desidera immergersi nella quiete delle montagne lombarde e piemontesi.

Questo specchio d’acqua alpino, immerso in un paesaggio di cime che superano i 3.000 metri di altitudine, rappresenta una delle destinazioni meno affollate della zona, perfetta per chi cerca un’esperienza di trekking e cicloescursionismo in ambienti ancora selvaggi e suggestivi.

Il mistero del Lago Nero

Nel cuore del versante Retico della Valtellina, sorge una delle mete più autentiche e spettacolari per gli amanti della natura e dell’escursionismo: il Lago Nero, incastonato ai piedi dell’imponente Cima Piazzi. La Val Grosina si estende in un’ampia conca ricca di laghetti di origine glaciale e delimitata da vette maestose, tra cui spicca per altezza e imponenza la Cima Piazzi (3.440 m). Il nome di questa montagna è legato a Giuseppe Piazzi, celebre astronomo e sacerdote valtellinese, e la sua vetta è rinomata anche per la sorgente dell’acqua minerale Levissima.

Lago alpino|Lago nero

Il lago nero tra le Alpi – (valtellinamobile.it)

Il percorso per raggiungere il Lago Nero parte dalla statale 38 della Valtellina, all’altezza di Grosio. Da qui si imbocca la strada a pagamento fino a Eita, un piccolo nucleo con baite tradizionali, un rifugio e una chiesetta dall’originale campanile staccato. Da Eita si segue il segnavia 201, che coincide con il Sentiero Italia (SI), percorrendo una sterrata che taglia a mezza costa il versante orientale del Sasso di Conca. Dopo una breve deviazione al Rifugio Falck, si prosegue verso il pittoresco laghetto Acque Sparse, molto frequentato in estate per le aree pic-nic attrezzate.

Il cammino continua superando l’alpeggio delle Crote e alcuni tornanti che portano al Passo di Verva, crocevia tra i comuni di Grosio e Valdidentro. Il passo, segnato da un cippo commemorativo dei caduti della Prima Guerra Mondiale, apre la vista sulla Val Verva, laterale della Val Viola Bormina, con la cornice delle cime del Foscagno. Questa parte del percorso è particolarmente apprezzata anche dai cicloescursionisti, sia con mountain bike che con bici gravel, grazie a un tracciato agevole e panoramico.

Pochi metri oltre il passo, un cartello indica la direzione per il Lago Nero e la Cima Piazzi. Seguendo il torrente proveniente dalla vedretta di Verva, si risale un sentiero tra pietraie e pianori fino a raggiungere la conca dove si adagia il lago. Il paesaggio che si apre è mozzafiato, dominato dalle vette del Sinigaglia e della stessa Piazzi, con i resti della vedretta di Verva che testimoniano la presenza glaciale della zona.

Il Lago Nero della Val Grosina si inserisce in un contesto naturale ricco di altre meraviglie alpine lombarde. A pochi chilometri di distanza si trovano altre località storiche e paesaggistiche di grande importanza, come il celebre Lago di Como, il più profondo d’Italia e uno dei più estesi, riconosciuto a livello internazionale per il suo valore ambientale e culturale. La morfologia del Lario, con la sua forma a “Y” rovesciata, offre una varietà di ambienti unici, dalle sponde boschive alle ville storiche, passando per piccoli borghi che conservano intatto il fascino dell’antico.

Change privacy settings
×