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Bonus bollette, arrivano novità per il 2025: gli importi e come fare richiesta

Bonus bolletteEcco gli importi del Bonus Bollette - valtellinamobile.it|Acqua

Si aggiorna il Bonus Bollette per la seconda parte del 2025, cambiano gli importi e il metodo di richiesta ufficiale.

Nella seconda parte di questo 2025 tornano i bonus sociali per luce, gas e acqua, strumenti pensati per sostenere le famiglie in difficoltà economica. Si tratta di sconti automatici applicati direttamente alle bollette, validi per dodici mesi e per una sola fornitura per ciascun servizio domestico attivo.

Ma una importante novità è attesa dal prossimo anno, il 2026 vedrà infatti l’agevolazione estesa anche alla tassa sui rifiuti, la Tari. Uno sgravo fiscali in più, qualche spesa mensile in meno, un aiuto ancora più concreto ed efficace per le famiglie e i contribuenti italiani.

Tutte le novità del Bonus Bollette

Per accedere ai benefici bisogna rispettare precisi requisiti di reddito, saranno le famiglie con ISEE fino a 9.530 euro e massimo tre figli a usufruirne. La soglia sale a 25.000 euro di ISEE per i nuclei con almeno quattro figli a carico, aumentando così le possibilità di accesso.

Bonus bollette

Acqua, luce e gas potranno essere scontati insieme – valtellinamobile.it

In entrambi i casi è fondamentale che il contratto di fornitura sia intestato a un componente della famiglia presente a tutti gli effetti nella DSU. Un altro aspetto centrale riguarda gli affitti, se l’utenza è intestata al proprietario dell’immobile e non all’inquilino, quest’ultimo non può accedere al bonus.

È quindi consigliabile verificare sempre a chi siano registrate le forniture domestiche e una volta rispettate le condizioni, le agevolazioni saranno anche cumulabili. Luce, gas e acqua possono essere scontati tutti insieme, moltiplicando così il beneficio per tutte le utenze fondamentali, ottenendo un risparmio tangibile e concreto.

La richiesta non prevede lunghe procedure o richieste complicate, gli sconti vengono applicati in automatico, senza bisogno di compilare moduli o presentare domande specifiche. L’unico adempimento richiesto è il rinnovo annuale della DSU, necessario per aggiornare l’ISEE, senza questo documento, infatti, non è possibile accedere al rinnovo dei bonus.

Il valore varia a seconda del servizio, per la luce ad esempio, l’importo è fissato dall’ARERA e dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare. Se il bonus mensile è di 20 euro, nella bolletta bimestrale comparirà uno sconto totale di 40 euro, indipendentemente dai consumi effettivi presenti.

Il bonus gas è più articolato, l’ammontare dipende non solo dalla composizione familiare, ma anche dal tipo di utilizzo e dalla zona climatica di residenza. Sarà quindi diverso per chi vive in città più fredde rispetto a chi abita in zone miti, gli importi aggiornati saranno disponibili sul portale ARERA.

Il bonus idrico, invece, garantisce 50 litri di acqua al giorno gratuiti per ogni componente, per una famiglia di tre persone significa 150 litri quotidiani. Lo sconto finale dipende dalle tariffe applicate dal gestore locale e dall’area geografica di residenza, ma l’impatto sul totale può essere significativo.

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