16 Aprile 2024 19:14

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Energia elettrica: cosa accade a luglio 2024

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Bollette AreraCosa accade a luglio 2024

A partire dal 1° luglio 2024, con la cessazione del mercato tutelato, si verificherà un cambiamento che coinvolgerà esclusivamente coloro che non hanno ancora aderito al mercato libero dell’energia elettrica. Tuttavia, le modifiche non saranno uniformi per tutti. Esaminiamo quindi quali saranno gli effetti sulle forniture di energia elettrica.

Secondo il decreto, il cambiamento coinvolgerà tutti i clienti domestici che, al 1° luglio, si troveranno ancora nel mercato tutelato e non rientreranno nella categoria dei clienti vulnerabili.

Questo sistema garantisce la continuità della fornitura con uno specifico fornitore e con condizioni economiche specifiche. Quindi, se al 1° luglio 2024 non si è ancora scelto un fornitore nel mercato libero, non si rimarrà senza energia elettrica. Il fornitore selezionato tramite il Servizio a Tutele Graduali si occuperà di fornire l’energia elettrica ai clienti domestici interessati.

L’Autorità ha scelto il fornitore tramite un’asta, con regole precise, entro il 10 gennaio 2024. L’Italia sarà suddivisa in 26 zone e per ciascuna zona sarà designato un fornitore, vincitore dell’asta. Questo fornitore diventerà il fornitore di tutti i clienti domestici che non hanno ancora scelto un fornitore nel mercato libero per la fornitura di elettricità.

In base all’esito dell’asta, in cui i fornitori faranno offerte per la tariffa da applicare, l’Autorità definirà condizioni economiche uniformi per tutto il territorio nazionale, indipendentemente dall’area e dal fornitore vincitore nella stessa zona. In questo modo si garantirà un trattamento paritario a tutti i clienti domestici coinvolti nel cambio. Si tratterà di un’offerta a prezzo variabile, continuando ad essere indicizzata all’andamento dei prezzi all’ingrosso.

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Il Servizio a Tutele Graduali ha una data di “scadenza”. A differenza del mercato tutelato, chi aderisce al Servizio a Tutele Graduali dovrà comunque scegliere un’offerta del mercato libero entro tre anni al massimo. Almeno sei mesi prima della scadenza del Servizio a Tutele Graduali, il fornitore di zona dovrà informare il cliente, indicando che sarà possibile scegliere un altro fornitore nel mercato libero o rimanere con lo stesso fornitore, ma con un’offerta del mercato libero.

Naturalmente, non è obbligatorio attendere tre anni per passare al mercato libero: anche chi aderisce al Servizio a Tutele Graduali può cambiare fornitore ed entrare nel mercato libero in qualsiasi momento, esattamente come avviene attualmente per il mercato tutelato.

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