Tipi di legna da ardere: le principali essenze

Abete: produce tanto fumo, poco adatto come legna da ardere.
Acacia: mantiene a lungo il fuoco.
Acero: produce poco fumo, ottimo per stufa.
Betulla: brucia rapidamente, ottima per accensione, meno per mantenimento fiamma.
Carpine: combustione lenta, molto buona per mantenimento fuoco.
Castagno: sprigiona molto fumo e poco calore, utilizzato con altre essenze è perfetto.
Cerro: ottima resa e combustione lenta, adatto per mantenimento, ma non per accensione.
Ciliegio: produce poco fumo, ma poco adatto al riscaldamento domestico.
Cipresso: brucia veloce, rilascia poco calore e sporca maggiormente la canna fumaria.
Faggio: combustione lenta, alto potere calorifico, ottimo per riscaldamento e cottura.
Farnia: un’ottima resa per riscaldamento.
Fico: da evitare per il suo fumo nocivo.
Frassino: ottimo per cottura, molto buono per riscaldamento.
Larice: resa media nel potere calorifico, ma sporca tanto le canne fumarie per la resina.
Leccio: ottima per riscaldamento.
Noce: produce poco fumo, buon combustibile utilizzato principalmente per la cottura per l’aroma rilasciato.

Olivo: buona res, apprezzato in cottura per il fumo aromatico che rilascia.
Olmo: brucia lentamente, ottimo per mantenimento fuoco, meno per accensione.
Ontano: brucia rapidamente, più adatto per accensione.
Pino: sprigiona tanto fumo, poco adatto come legna da ardere.
Pioppo: più utile per accensione che mantenimento fuoco.
Platano: combustione veloce, più adatto per accensione fiamme.
Quercia: brucia lento, perfetto per mantenere il fuoco.
Robinia: ottimo per mantenere accesa la fiamma.
Rovere: mantiene molto bene la fiamma accesa.
Salice: perfetto per accensione stufa.
Tiglio: non adatto come legna da ardere.

News su Telegram o WhatsApp
Scarica la nostra APP Android

Ultime Notizie