Bloccati in Val Masino – Recuperati stamattina con l’elicottero due alpinisti francesi di Grenoble, un uomo e una donna, bloccati da ieri sera sullo spigolo Nord del Badile, nel territorio del Comune di Valmasino.
Erano partiti ieri dal Sass Furasc ma scendendo hanno sbagliato una doppia e si sono ritrovati in un canale ripido.
Recuperati incolumi 2 cercatori di funghi sopra Bema
Alpinisti bloccati Val Masino
Hanno quindi chiesto soccorso e sono subito partiti due tecnici della Stazione di Valmasino – VII Delegazione Valtellina Valchiavenna del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico).
Le loro condizioni di salute erano buone.
Stamattina all’alba è partito l’elicottero da Como, che ha imbarcato un altro tecnico, calato sul posto.
Sono stati infine accompagnati in un’area più agevole e recuperati per mezzo del verricello.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è un’organizzazione specializzata nel soccorso, recupero e primo soccorso di infortunati, dispersi o in pericolo in ambiente montano, impervio, sotterraneo (speleologico) e in caso di calamità.
Composto principalmente da volontari tecnici (guide alpine, medici, infermieri), opera in collaborazione con l’elisoccorso 112.
Attività principale: Ricerca di dispersi, recupero di escursionisti/alpinisti feriti, trasporto con barelle (anche in zone verticali) e supporto a squadre di terra.
Interventi tecnici: Operazioni complesse come l’uso del verricello in elicottero, manovre di corda, paranchi e soccorso in valanga con unità cinofile.
Dove opera: In zone montuose, grotte, boschi impervi e in collaborazione con la Protezione Civile in contesti di emergenza nazionale.
In caso di emergenza, è fondamentale chiamare il 112, fornendo la posizione precisa e le condizioni del ferito.
Compiti CNSAS – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
I compiti del CNSAS, definite con chiarezza dalla legge, sono:
il soccorso degli infortunati, dei pericolanti ed il recupero dei caduti nel territorio montano, nell’ambiente ipogeo e nelle zone impervie del territorio nazionale;
contribuire alla prevenzione e alla vigilanza degli infortuni nell’esercizio delle attività connesse in queste zone;
concorrere al soccorso in caso di calamità, in cooperazione con le strutture della Protezione Civile, nell’ambito delle proprie competenze tecniche e istituzionali.
Il CNSAS provvede al soccorso degli infortunati, dei pericolanti e al recupero dei caduti nel territorio montano, nell’ambiente ipogeo e nelle zone impervie del territorio nazionale.
Contribuisce inoltre alla prevenzione e vigilanza delle attività riguardanti gli sport di montagna e alle attività speleologiche in queste stesse zone.
Essendo anche una struttura nazionale operativa del servizio nazionale della protezione civile presta attività al di fuori dell’ambiente montano in caso di calamità naturale.












