16 Aprile 2024 18:19

Valtellina Mobile, notizie dalla Valtellina
Cerca

Ogni quanto e perché capovolgere e ruotare il materasso

Condividi

esposizione orientamento casaCapovolgere e ruotare un materasso ha lo scopo di distribuire equamente l’usura: alternare i lati e invertire la parte superiore con quella inferiore permette di distribuire omogeneamente nel tempo le sollecitazioni dovute all’uso.

Quest’azione non solo migliora il comfort, ma prolunga anche la durata del materasso e ne mantiene la qualità. Infatti, la vita media di un materasso varia tra 8 e 10 anni.

Tuttavia, non tutti i tipi di materasso necessitano di questa operazione periodica. Alcuni possiedono un lato estivo e uno invernale, mentre altri hanno lati con diversi gradi di rigidezza, da scegliere a seconda delle esigenze individuali.

Altri hanno strutture interne particolari e richiedono l’utilizzo di un solo lato. I materassi in memory foam, ad esempio, possono essere usati solo da una parte e potrebbero avere una diversa rigidità tra la parte superiore e inferiore, il che non consente una rotazione di

Nel caso in cui si disponga di un materasso tradizionale, come un modello a molle o in lattice, che consente queste manipolazioni, esso può beneficiare sia da una rotazione di 180 gradi, che scambia la posizione della testa con quella dei piedi, sia da un capovolgimento, che invertirà le due facce del materasso.

Solitamente, i fabbricanti suggeriscono di ruotare o capovolgere il materasso a ogni cambio di stagione, quindi quattro volte l’anno, o come minimo una volta all’anno. I materassi di alta qualità hanno meno bisogno di questa manutenzione per conservare la loro forma e integrità. Se il materasso è molto datato o di una varietà più economica, necessita di capovolgimenti e rotazioni frequenti per prolungare la sua vita utile.

News su Telegram o WhatsApp

Condividi

Ultime Notizie

Valtellina Mobile