15 Luglio 2024 19:32

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Frana di Gallivaggio, eseguiti consolidamento e messa in sicurezza

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Si è svolta ieri la complessa operazione di rimozione delle reti paramassi installate a protezione del Santuario di Gallivaggio e dell’abitato del Comune di San Giacomo Filippo, a seguito della frana del 2018.

L’operazione, eseguita dai militari dell’Esercito appartenenti al 9 Reggimento d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin” è stata preceduta da una riunione di raccordo operativo presso la sede della Comunità Montana della Valchiavenna.

La presenza di tutte le Autorità coinvolte si è resa necessaria allo scopo di definire gli aspetti di dettaglio dell’operazione, ai fini della sua miglior riuscita. A tal uopo, sono stati adottati i seguenti provvedimenti per consentire lo svolgimento delle attività in totale sicurezza:

divieto di sorvolo della zona delle operazioni;
ordinanza prefettizia ex art. 2 del T. U.L.P.S e art. 6 del C.d.S;
ordinanza dell’ANAS di sospensione della circolazione stradale sulla SS.36 del “Lago di Como e dello Spluga” dal Km 125+900 al Km 127+350 nel territorio del Comune di San Giacomo Filippo, dalle ore 13.00 alle ore 16.00 del giorno 28 novembre 2023;
soppressione delle corse automobilistiche del Trasporto Pubblico Locale extraurbano della linea A4 Chiavenna – Madesimo, nello specifico la n. 944 Madesimo – Chiavenna ore 13.40 – 14.40 e la n. 945 Chiavenna – Madesimo ore 14.40 -15.40 saranno soppresse. Il servizio riprenderà regolarmente alle 16.40;
servizi di soccorso di emergenza attraverso adeguate predisposizioni a cura di AREU 118 e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco;
implementate di adeguate misure da parte di TERNA S.p.a., Enel distribuzione e A2A allo scopo di garantire la fornitura di energia elettrica.

L’operazione, realizzata mediante l’impiego di esplosivi militari ad alta velocità, ha avuto inizio alle ore14.30 e si è svolta regolarmente senza conseguenze per persone e cose. Il taglio simultaneo delle n.48 funi d’acciaio poste a sostegno dei n. 16moduli di rete ha determinato la caduta delle stesse per gravità all’interno del vallo paramassi posto a protezione del Santuario di “Gallivaggio” e dell’abitato del Comune di San Giacomo Filippo.

Al termine dell’intervento e del sorvolo con un elicottero per verificare l’esito delle operazioni e consentire la riapertura in sicurezza della SS 36 del Lago di Como e dello Spluga, si è svolto altresì un debriefing presso la sede della Comunità Montana della Valchiavenna per constatare il successo dell’operazione.

Quest’ultima, caratterizzata da elevati livelli di complessità derivanti dal quadro orografico di alta montagna implicante l’impiego di elicotteri e dalla necessità di evitare inneschi franosi collaterali alle esplosioni, è stata funzionale alla realizzazione di un contesto di completa salvaguardia dell’abitato di San Giacomo Filippo e del Santuario della Madonna di “Gallivaggio”, per il quale recentemente sono stati stanziati i fondi necessari al restauro.

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