22 Aprile 2024 21:33

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Sondrio, gli stacca a morsi l’orecchio durante una lite, arrestato 31enne

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Venerdì 9 giugno 2023, alle ore 15.30 circa, personale della Polizia di Stato, impegnato nell’attività di controllo del territorio, a seguito di intervento su segnalazione, ha tratto in arresto un uomo di nazionalità nigeriana di anni 31.

I poliziotti della Questura di Sondrio, in servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Squadra Volanti, sono intervenuti nella Via Mazzini di questo capoluogo a seguito di segnalazione di una lite tra due uomini.

Da una prima ricostruzione dei fatti, è emerso che l’arrestato è intervenuto a difesa della propria moglie, infastidita dallo sguardo insistente di un altro uomo, per cui ne è sfociata una discussione per futili motivi, durante la quale l’autore si è improvvisamente scagliato contro l’altro ultimo, aggredendolo fisicamente e staccandogli a morsi la parte superiore del padiglione auricolare destro.

L’uomo aggredito è stato immediatamente trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sondrio, poi sottoposto a visita specialistica nel Reparto di otorinolaringoiatria. Sottoposto alle cure mediche, è stato poi dimesso con una prognosi superiore a 40 giorni per “amputazione terzo superiore padiglione auricolare destro con lesione permanente”.

Per l’estrema gravità del fatto, i futili motivi e i significativi precedenti di polizia (per maltrattamenti in famiglia e violenza e minaccia a pubblico ufficiale), l’aggressore veniva tratto in arresto per il reato di lesioni personali dolose, da cui derivava la deformazione o lo sfregio permanente del viso (art. 583 quinquies C.P.), poi tradotto nella locale Casa Circondariale a disposizione della Procura della Repubblica di Sondrio.

Nei confronti del soggetto autore del reato, inoltre, è stato emesso un provvedimento di Ammonimento dal Questore della Provincia di Sondrio ai sensi dell’art 3 D.L. n. 93 del 2013.

Il soggetto si è reso responsabile di comportamenti violenti e condotte lesive ai danni della convivente direttamente riferibili al rapporto di relazione affettiva. Questi elementi hanno determinato l’emanazione del provvedimento che intima al cittadino nigeriano di astenersi tassativamente dal compimento di qualsivoglia altra condotta di violenza domestica.

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