Savogno, 2886 gradini e si arriva nel paese rimasto fermo nel tempo

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Savogno 2886 gradini Il borgo di Savogno, di origine medievale, rappresenta uno degli insediamenti rurali sulla mezza costa più interessanti e meglio conservati della provincia di Sondrio. Si trova nel territorio comunale di Piuro, a 932 metri di quota sul versante della Val Bregaglia italiana esposto a sud.
Per raggiungerlo si può utilizzare la mulattiera in pietra che inizia in località Sarlone a Borgonuovo di Piuro che si inoltra nel bosco inerpicandosi sul fianco montuoso.
Salendo, a 590 metri di quota, in località “Stalle dei ronchi”, si incontra una caratteristica fontana costituita da tre vasche in pietra, datata 1869. Qui è possibile effettuare una breve deviazione che ci permette di raggiungere un edificio interamente in pietra dove è situato un gigantesco antico torchio da vino, datato 1706. Proseguendo lungo il sentiero principale si incontra una cappella, situata in una zona panoramica, da dove è possibile osservare dall’alto l’area dove un tempo sorgeva l’antico borgo di Piuro.
Da qui mancano ancora 200 metri di dislivello per raggiungere Savogno. Dopo ben 2886 scalini totali dall’inizio del percorso, si giunge a destinazione in uno dei più suggestivi terrazzi naturali della zona.
Storia
Il paese sorto su un solatìo e panoramico terrazzo soprastante le Cascate dell´Acquafraggia a quota 932 m. esempio unico di architettura rurale spontanea con le case in pietra i loggiati in legno e i viottoli selciati.
Savogno sorge lungo un´importante via di comunicazione che mette direttamente a contatto le valli del Reno superiore con la Valchiavenna. Già nel medioevo Savogno era un punto di transito da parte di chi si recava a Coira, capitale delle Tre Leghe Grigie. Il paese fu abitato sino agli anni ’60 in quanto importante punto di transito verso la Val di Lei, ma con il progressivo esodo verso i paesi della valle, divenne quasi disabitato.
Dei 400 abitanti originali l´ultimo abbandonò il paese nel 1968. Attualmente solo qualche famiglia torna di tanto in tanto alle propria dimora originaria. Secondo un censimento del 1881 la popolazione di Savogno in quell’anno era di 286 persone, 40 famiglie, i componenti delle famiglie erano mediamente 7 o 8, si registrano 23 emigrati in America (non specifica se del Sud o del Nord).
Il paese tra il 1867 e il 1875 ospitò l’allora parroco san Luigi Guanella.
Nel 1881 c’erano una maestra, un falegname, un macellaio, un calzolaio, un sacrestano e 200 contadini-pastori, delle specie di bar ante litteram dove ci si riuniva a bere un bicchiere di vino. Considerato il periodo storico la scolarizzazione era piuttosto alta, tra i 286 abitanti c’erano 60 analfabeti.
Fonte: Consorzio Turistico Valchiavenna


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