Parco Nazionale dello Stelvio – Nelle scorse settimane una lince eurasiatica (𝘓𝘺𝘯𝘹 𝘭𝘺𝘯𝘹) è stata documentata da una fototrappola del Parco Nazionale dello Stelvio nei dintorni del Lago di Livigno.
L’ultima segnalazione nell’area risaliva a novembre 2024.
La lince è il più grande felino selvatico presente in Europa: specie estremamente elusiva e solitaria, frequenta ambienti forestali e montani e si muove su territori molto estesi.
Gli adulti possono raggiungere un peso compreso tra 18 e 30 kg, con variazioni legate a sesso, età e condizioni ambientali.
La sua presenza è difficilmente osservabile direttamente e viene spesso rilevata grazie a strumenti di monitoraggio come le fototrappole.
L’individuo ripreso potrebbe essere in fase di dispersione, verosimilmente proveniente dalla Svizzera o dall’Alto Adige, aree dove la specie è stabilmente presente.
Al momento non è possibile dire se si tratti di un passaggio temporaneo o se l’animale deciderà di stabilirsi nel territorio del Parco.
Il monitoraggio proseguirà per raccogliere ulteriori informazioni e approfondire l’evoluzione della situazione.
I luoghi della grande guerra al passo Stelvio
Parco Nazionale dello Stelvio
Il Passo dello Stelvio (Stilfser Joch in tedesco, 2758 m s.l.m.) è un valico alpino delle Alpi Retiche, nonché il più alto valico automobilistico d’Italia, davanti al colle dell’Agnello, e il secondo d’Europa dietro al colle dell’Iseran.
Situato fra il Trentino Alto Adige e la Lombardia, all’interno delle Alpi dell’Ortles (gruppo Ortles-Cevedale) e del parco nazionale dello Stelvio, vicino a importanti massicci come Ortles, Umbrail, monte Livrio e monte Scorluzzo, divide dal punto di vista geomorfologico le Alpi Retiche occidentali dalle Alpi Retiche meridionali ed è non solo un importante collegamento tra la Valtellina e la Val Venosta, ma anche una meta ambita di sciatori, escursionisti, ciclisti e motociclisti.








