21 Giugno 2024 01:05

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Il lupo preferisce predare cervi, pecore o caprioli?

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Lupo prede preferite – Per un lupo, caprioli, cervi e pecore sono semplicemente un pasto. Tuttavia, gli attacchi al bestiame, pur variando notevolmente a livello regionale e locale, possono avere un impatto economico significativo, sia diretto che indiretto, e anche emotivo sui singoli allevatori, creando tensioni e malcontento.

Socialmente, tali impatti generano resistenza ai programmi di recupero e conservazione del lupo, mentre a livello personale possono portare a uccisioni illegali. Pertanto, è fondamentale capire quali elementi possono aumentare il rischio di predazione del bestiame.

I lupi, come molti altri predatori, prediligono cacciare in modo “economico”, quindi traggono beneficio dallo scoprire, inseguire e uccidere una preda con facilità, come una pecora con comportamenti anti-predatore poco sviluppati.

La maggior parte degli attacchi al bestiame domestico si verifica, inoltre, in determinate circostanze che aumentano la loro vulnerabilità e li rendono prede facili:

prossimità a zone di allevamento e cura dei cuccioli di lupo;

caratteristiche della vegetazione e geografia del terreno di pascolo (arbusti, cespugli, la vicinanza alla foresta e un terreno complesso diminuiscono la visibilità e facilitano al predatore l’avvicinamento e l’occultamento);

livello di supervisione e sistemazione protettiva (la presenza di pastori, cani da guardia o recinzioni limita l’accesso al bestiame da parte del lupo);

gestione dei parti e mancanza di smaltimento delle carcasse (i giovani sono più vulnerabili e gli odori connessi al parto o a un animale deceduto attirano i predatori);

modalità di pascolo (animali lasciati pascolare liberamente in gruppi frammentati costituiscono un facile bersaglio per un lupo);

condizioni climatiche (le giornate più problematiche sono quelle con pioggia e nebbia densa, che limitano la visibilità e permettono al lupo di celarsi);

epoca dell’anno (durante l’estate, quando ci sono i cuccioli di lupo, gli attacchi possono diventare più frequenti);

limitata presenza di prede selvatiche (la scarsità di prede naturali può spingere alla predazione di animali domestici).

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