Vetro o plastica? Dove conservare gli alimenti


Nella conservazione degli alimenti esiste una grossa differenza se usiamo un contenitore in vetro o in plastica, materiali che hanno caratteristiche diverse che si adattano al cibo in base alle singole esigenze di conservazione degli alimenti.

Il contenitore in vetro per conservare gli alimenti è molto versatile (e riciclabili al 100% senza perdita di qualità ed efficacia) e si adatta a qualsiasi esigenza e situazione, che siano cibi solidi o liquidi, freddi o caldi, dato che il vetro si può usare nel congelatore, nel frigor, nel microonde e nel forno con zero rischi di rilascio di sostanze chimiche dato che la superficie non è porosa
Questo tipo di contenitore non presenta alcuna controindicazione anche per il lavaggio e può essere inserito in lavastoviglie, grazie al fatto che non assorbe cibo, odori o germi.

I contenitori in plastica per conservare i cibi hanno alcuni vantaggi rispetto al vetro, dal minore costo alla leggerezza che consente un trasporto più facile, oltre al fatto che sono molto meno fragili in caso di urto. Ma sono molto meno ecologici dato che solo il 10% della plastica prodotta può essere smaltita.
Rispetto al vetro poi si deve stare attenti al tipo di contenitore scelto. Si devono inoltre controllare i simboli che si trovano sul fondo indicanti se può essere riscaldato, se è adatto alla conservazione e se si può lavare in lavastoviglie. Operazione che nel vetro si può evirare.

Meglio il contenitore in vetro per la conservazione nel frigorifero e nel congelatore. Sono più sicuri e a tenuta stagna.

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