Domenica 16 gennaio 2022

La minoranza di Valdidentro critica i progetti annunciati dal Comune

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Il Gruppo di Minoranza del Comune di Valdidentro critica l’ultima comunicazione sui progetti annunciati dall’Amministrazione della Alta Valtellina
Nell’ultimo Consiglio comunale la minoranza ha evidenziato la propria posizione critica circa il metodo e il merito dei progetti, che dovranno essere conclusi entro il mese di marzo 2025, non condividendo assolutamente le scelte politiche. Per rilanciare la Valdidentro e il suo turismo, bisognava concentrarsi su altri obiettivi.
5.000.000 euro per il sottopasso in prossimità della Sival. Si investono parecchi soldi ma quello che manca sono gli impianti di risalita. E’ inutile realizzare un’opera che non servirà a nulla, almeno fino a quando non si rilancerà la località turistica mediante l’ammodernamento degli impianti. E’ fondamentale tornare a parlare di collegamento, altrimenti Valdidentro avrà un sottopasso costato oro ma impianti desueti.
3.500.000 euro per la tangenzialina di Isolaccia. Non viene risolto il problema della viabilità che doveva essere una delle priorità dell’Amministrazione. Hanno invece preferito concentrarsi su progetti come gli 11 posti auto che verranno realizzati a Semogo alla cifra di 450.000 euro.
8.000.000 per riqualificare dello Ski Stadium. Con tutto il rispetto per chi pratica biathlon e lo sci di fondo, la somma è davvero troppa, dal momento che abbiamo perso i giochi paralimpici e come contropartita non ci sono state assegnate nemmeno competizioni mondiali.”
La notizia del 7 gennaio
Presentate nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Valdidentro le convenzioni relative a tre progetti che verranno realizzati nei prossimi anni e che saranno completamente finanziate da parte di Regione Lombardia nell’ambito dei fondi per le opere olimpiche. I finanziamenti riguardano tre diverse opere: 5 milioni verranno investiti per la realizzazione del sottopasso in prossimità della Sival al fine di mettere in sicurezza il transito di autoveicoli e pedoni alla partenza degli impianti di risalita, 3,5 milioni di euro verranno destinati alla “tangenzialina” di Isolaccia, mentre altri 5 milioni serviranno per gli interventi di riqualificazione dell’area di Rasin. A questi si aggiungerà poi un ulteriore finanziamento di 8 milioni di euro per il rifacimento di tutta l’area Ski Stadium.

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