Venerdì 21 gennaio 2022

Una scelta dolorosa, ma necessaria

Condividi

Aggiornamento 14 gennaio 2022. I dati (e soprattutto i lettori) confermano la bontà della scelta. Non solo meno intolleranza e ignoranza. Avere eliminato la possibilità di commentare i post sulla pagina Facebook di VTM ha suscitato notevole apprezzamento ai contenuti postati (senza alcun tipo di sponsorizzazione) con oltre 1 milione di persone raggiunte nell’ultimo mese, successivamente alla scelta che spieghiamo sotto.
La notizia del 12 dicembre 2021
Era già successo nel 2020, durante la prima ondata della pandemia, quando Valtellina Turismo Mobile si era spento su Facebook. E non per pochi giorni. Poi, un po’ alla volta, i post in bacheca erano tornati. Ma abbandonando sempre di più alcuni temi. Il Covid in particolare. Quando tutti lo rincorrevano, VTM lo escludeva dai social. Riservandolo agli iscritti su WhatsApp e Telegram.
Ma non è bastato. Nel 2021 la crescita esponenziale di Valtellinamobile.it come lettori, anche grazie all’ampliamento dei temi (di attualità) trattati, ha necessariamente coinvolto Facebook. Le cui pagine, superata una certa soglia, a prescindere dal numero di “Mi piace” (30mila la nostra), possono produrre coinvolgimenti fuori controllo. Con il risultato che, come noto, “pezzi” che hanno grande riscontro con i lettori vengono ignorati da faccialibro e al contrario notizie, magari di respiro più basso, ma che evidentemente aizzano le folle social, raggiungono anche mezzo milione di persone su singolo post (post, non foto, è una bella differenza). Il problema è che la viralità ha un contraltare poco piacevole. La marea di commenti incontrollati, che arrivano da ogni dove.
Eravamo rimasti al “ne usciremo migliori” durante la pandemia. Sarà, ma dover bloccare (perché se li cancelli mica si fermano) decine di persone al giorno che ti insultano, deridono e arrivano anche ad augurarti la morte non è piacevole e tollerabile. Senza contare le ore al giorno che devi dedicare a questa feccia che non si nasconde nemmeno, salvo trasformarsi in agnellino quando deve rispondere dell’operato social. E purtroppo sta capitando, anche se per fortuna in misura molto minore, anche con gli iscritti WhatsApp quando non sono d’accordo con quanto leggono. Gratis s’intende, come quelli che chiedono visibilità dalla mattina alla sera per i loro interessi. O come i fenomeni locali che brandiscono querele temerarie dietro alla loro inadeguatezza a qualunque ruolo.
Comunque il peggio non arriva sui post Covid, come magari ci si aspetta, ma su temi che non dovrebbero scatenare alcun tipo di ira. E dopo non aver manco letto tutto il titolo, insultano e basta.
Quindi dall’11 dicembre 2021 i commenti sulla pagina Facebook sono bloccati e non sarà più possibile commentare i post, ma solo leggere le notizie, per chi è realmente interessato ai contenuti e non a riempire di spazzatura la nostra pagina. Del resto, per lo stesso problema, i messaggi diretti alla pagina sono stati disabilitati nel 2016. Sicuramente gli arrabbiati col mondo che incolpano gli altri della propria infelicità e insoddisfazione troveranno altre bacheche e siti che hanno bisogno dei loro insulti, e che magari ne fanno una linea editoriale.
Valtellina Turismo Mobile può tranquillamente farne a meno. Come del dare visibilità ai “taramot”.
Sostieni Valtellina Turismo Mobile

Ultime notizie