Giovedì 02 dicembre 2021

Un cavalcavia per risolvere l’imbuto della rotonda alla Sassella

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Chiunque arriva in Valtellina e passa per Sondrio ne conosce la presenza. Come delle code e rallentamenti, spesso lunghi, che ne scaturiscono negli orari di punta e nei weekend. Parliamo della rotonda ai piedi del Santuario della Sassella, all’ingresso ovest della città. Un imbuto che si vuole superare con la realizzazione di un cavalcavia rialzato di collegamento lungo un chilometro e mezzo, proprio a fianco del santuario sui vigneti DOCG, uno degli angoli più belli del capoluogo, che sovrastando la rotonda porti e riceva il traffico dalla tangenziale di Sondrio all’altezza del Parco Adda Mallero, dove già ora si trova su un cavalcavia
Diverse le preoccupazioni emerse nell’arena politica e non solo per la soluzione individuata da Regione Lombardia per separare il traffico sondriese da quello turistico, rendendolo più fluido. Dalla tempistica, si parla di progetti esecutivi in affidamento, ma si sa che in Italia la burocrazia e inefficienza posso fermare uno tsunami se vogliono, all’impatto ambientale dell’opera.
Il costo dell’intervento è sui 15 milioni di euro, che si aggiungo ai 40 previsti per superare il passaggio a livello dei Trippi a Montagna in Valtellina.
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