Lunedì 23 maggio 2022

Torna il Latte del Dono con AIDO e ADMO

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Torna anche quest’anno un appuntamento che sa di buono e non solo per lo squisito sapore di latte che arriva dalle aziende agricole – tutte valtellinesi – conferenti della Latteria di Chiuro.
Da sabato 5 marzo, infatti, sarà di nuovo presente su tutti gli scaffali il “Latte del Dono” in collaborazione con AIDO e ADMO, rispettivamente l’Associazione italiana per la donazione di organi tessuti e cellule e l’Associazione donatori di midollo osseo.
Ancora una volta il cartone del latte diventa una vetrina d’eccezione per promuovere e veicolare messaggi importanti, in questo caso legati a due associazioni presenti e molto attive anche in provincia di Sondrio. Un’iniziativa quella con AIDO e ADMO che si ripete da due anni. Obiettivo: sensibilizzare i cittadini su temi ancora affrontati con un po’ di paura e diffidenza.

L’AIDO è attiva in provincia di Sondrio da 45 anni e opera con una Sezione Provinciale e 10 gruppi comunali. L’obbiettivo primario è quello d’informare e sensibilizzare la popolazione in merito alla donazione di organi, tessuti e cellule e raccogliere nuove dichiarazioni di disponibilità alla donazione per poter ridurre la lunga lista d’attesa che ancora oggi supera le 8.000 persone che attendono un organo salva vita. La sensibilità della popolazione su queste tematiche è in forte crescita specialmente tra la popolazione più giovane. A fine 2021 risultano 9.355 iscritti, con un incremento di 277 unità rispetto all’anno precedente nonostante le notevoli problematiche legate alla pandemia. La legge “Una scelta in Comune” consente di esprimere la propria volontà di donare sottoscrivendo un semplice modulo all’Ufficio anagrafe, in occasione del rinnovo/rilascio della carta d’identità. In provincia di Sondrio risultano attivi 76 Comuni su 77, che rappresentano la quasi totalità della popolazione – aggiunge ancora il presidente AIDO. I consensi raccolti sono pari al 83% e i dinieghi al 17%. Si tratta di un dato nettamente migliore della media nazionale e regionale.

Più informazione contro paure e diffidenza

Quando si parla di donazione del midollo osseo spesso si crea una paura ingiustificata. Spesso infatti lo si confonde con il midollo spinale e si pensa a procedure potenzialmente pericolose per il donatore. Non è cosi. Da 4-5 anni nel 70/80% dei casi la donazione non avviene più dal prelievo di midollo osseo, ma con un semplice prelievo di plasma. Per potersi iscrivere al registro internazionale dei potenziali donatori bisogna avere una età inferiore ai 36 anni.
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