Domenica 05 dicembre 2021

Suoni, parole e immagini della Grande Guerra in Valdidentro

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Anche il Comune di Valdidentro, come tante Istituzioni, non ha voluto mancare alla commemorazione del centenario dell’inizio della “Grande Guerra”.
Una guerra tremenda, “un’orrenda carneficina, che disonora l’Europa”, “un’ inutile strage”, disse Benedetto XV nel corso del conflitto.
Qualcuno invece parlò della guerra come “bagno di sangue rigeneratore” o “sola igiene del mondo”.
Intanto il bilancio, a fine conflitto, fu di nove milioni di soldati e circa sette milioni di civili morti.
Un’immane sacrificio di vite umane oltre ad un dissanguante dispendio di risorse economiche e finanziarie.
Vennero mandate masse di giovani tra il fango delle trincee a farsi ammazzare in inutili assalti per conquistare qualche metro di terra o qualche vetta di montagna; un popolo, per dirla con uno studioso meridionalista del tempo, “che non era buono a votare ma fu ritenuto buono a combattere”.
Il conflitto disseminò una serie di cimiteri che oggi accolgono le salme, per lo più ignote, di caduti dell’uno e dell’altro fronte.
Anche la nostra Valle ebbe i suoi caduti.
Con “Eclissi d’uomo”, uno straordinario spettacolo multimediale e multilingue, un mix di suoni, parole ed immagini della “Grande Guerra”, ricordiamo e riflettiamo; lo facciamo insieme ad eccezionali artisti e musicisti, che hanno proposto un evento unico, intenso e di elevato spessore culturale.
Agli ospiti e cittadini della Valdidentro l’augurio dunque di cogliere questo momento importante, nel dovere, non formale, di una commemorazione e nella fiducia di tempi migliori rispetto a quelli presenti, segnati ancora da “grandi guerre” per le loro “inutili stragi”.
Fonte: Sindaco di Valdidentro Ezio Trabucchi

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